Salvatore Galeone
Caro amico, ti scrivo per ringraziarti di tutte le emozioni che sei riuscito a regalarmi senza neanche conoscermi. Ho voglia di dirlo a tutti, quanto tu sei importante per me sono anni che ti guardo, che ti ammiro, che ti incoraggio per poi rendermi conto che sei tu a darmelo quel coraggio, quella voglia di continuare a combattere perché capita a tutti di cadere e anche di farsi male ma che c'è sempre una mano che si tende pronta ad aiutarti a rialzarti. E io quella mano l'ho trovata in te, come la mia é sempre stata tesa verso di Read more...
Nel libro “Doppio inganno” l’avvocato sottolinea l’importanza di avere “una giustizia senza ingiustizie”
Una serie di fotografie trovate per caso in soffitte polverose e mercatini dell’usato delle strade della capitale
Torna la "Biennale Internazionale di Fotografia" con ospiti i grandi maestri della fotografia mondiale
Andiamo alla scoperta del ruolo dell'editor attraverso le parole di Alessandro Gelso, editor di libri per ragazzi per Mondadori
Il pittore francese dominò l’arte della prima metà del XX Secolo ed è considerato uno delle coscienze artistiche più affascinanti del Novecento
Ecco 7 vizietti che accomunano gli amanti dei libri, riconoscete di averne qualcuno?
Scoprire il retro delle opere per una suggestiva riscoperta dell'arte attraverso vari procedimenti come la tecnica tradizionale del trompe-l'œil
Fasano, 28 Novembre 2015 Cara Lara, ti scrivo perchè non so parlare. Non ho mai saputo esprimere al meglio le mie emozioni e, così, tante volte mi armo di carta e penna per dar voce e luce alle sensazioni che mi trasportano più forti del vento, più delicate di una carezza. Il nero dell'inchiostro è l'unico mezzo per imprimere, indelebili, i miei pensieri, i miei sentimenti, i quali altrimenti rimarrebbero intrappolati nello scorrere inarrestabile di un torrente interiore, che non avrebbe foce e non darebbe vita alle pagine della mia esistenza rimaste bianche. Esprimo tutto me stesso con una penna Read more...
Caro coke, sono immobile davanti a un camino con lo sguardo fisso sul fuoco e penso a te. Mi scorrono davanti agli occhi come un fiume in piena le nostre mille avventure; come un fiume in piena che vuole straripare ed è forse proprio da lì che attingono i miei occhi per versare queste lacrime che mi solcano il viso. Lacrime che mi graffiano il cuore. Io e te. Dove ci siamo persi? Per ritrovarci poi ogni volta a ricercare la felicità nello sguardo dell'altro. L'esitazione di stringerti la mano la prima volta, la paura di entrare nella tua vita, Read more...