Gli aforismi del grande giornalista italiano

Enzo Biagi, gli aforismi più celebri del giornalista

Oggi ricorre un anniversario davvero importante, quello della scomparsa di Enzo Biagi, scrittore e giornalista. Per ricordarlo, abbiamo selezionato le sue frasi più celebri
Enzo Biagi, gli aforismi più celebri del giornalista

MILANO – ”Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un ‘vendicatore’ capace di riparare torti e ingiustizie. Ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo”, questa è una delle celebri frasi pronunciate da Enzo Biagi per raccontare del suo esordio lavorativo. Oggi, in occasione dell’anniversario di morte di uno dei giornalisti italiani più popolari del XX secolo, abbiamo selezionato alcuni degli aforismi più celebri.

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“Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.”

“Cara Italia, perché giusto o sbagliato che sia questo è il mio paese con le sue grandi qualità ed i suoi grandi difetti.”

“Credo che la libertà sia uno dei beni che gli uomini dovrebbero apprezzare di più. La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.”

“L’uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell’imitazione.”

“La mia generazione trovava eccitante leggere un’edizione della Divina Commedia con le illustrazioni del Doré. Adesso sui muri c’è scritto Culo basso bye bye. Capisce che è un po’ diverso?”

“La società è permissiva nelle cose che non costano nulla.”

“Sono un giornalista che ricorre, con una certa frequenza, alle citazioni, perché ho memoria e perché ho bisogno di appoggi: c’è qualcuno al mondo che la pensava, o la pensa, come me.”

 

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