Patrizio Lo Votrico
La lingua italiana è un forziere di inesauribili bellezze; le sue parole, le sue locuzioni e la sua sintassi non smetteranno mai di stupirci. Eccone un esempio.
Leggiamo assieme questi versi tratti dalla prima terzina della poesia "Febbraio", di Valerio Magrelli, tratta dalla sua raccolta di poesie "Cavie".
Leggiamo assieme questi lucidi e sconsolati versi del precoce poeta Sergio Corazzini che, lucidamente, mette in versi la fugace felicità della vita.
Leggiamo questi delicati versi di Vittoria Colonna tratti dalle prime due quartine del sonetto numero LXXVI delle sue rime a tema dotto e vario.
In questo articolo scopriremo un significato inusuale, letterario e arcaico appartenente all'affascinante parola della lingua italiana "raccontare".
Jim Morrison e i Doors sono nomi che risuonano potentemente nella storia della musica rock. C'è una canzone che rappresenta il manifesto della poetica e della cifra musicale di Jim Morrison: Riders on the Storm. Analizziamo il testo e la contemporaneità di questa canzone.
Leggiamo questi suggestivi versi di Edvard Munch in cui disvela quali allucinate e lucide sensazioni lo hanno portato a creare il capolavoro "L'urlo".
"Secondo me", lo abbiamo detto o sentito dire miriadi di volte perché è una formula ad altissima frequenza della lingua italiana, ma, perché si dice?
La semplice nuda voce, il vento e le segrete trame intessute dalle foglie sono per Chandra Livia Candiani fonte di salvezza, oltre che di bellezza.
Leggiamo questi crudi versi della poetessa italiana Patrizia Cavalli in cui si rende patente la natura spesso banalizzata del sentimento amoroso.