
Lingua italiana: la divertente origine dell’interiezione “accidenti!”
Scopriamo perché si dice frequentemente “accidenti”, interiezione entrata nel vocabolario della lingua italiana, e non solo. Ecco la sua origine.

Scopriamo perché si dice frequentemente “accidenti”, interiezione entrata nel vocabolario della lingua italiana, e non solo. Ecco la sua origine.

Ci sono testi che sembrano scritti al limite del linguaggio — là dove le parole iniziano a cedere sotto il peso di ciò che vogliono dire, e dove quel cedimento stesso diventa significante. Il frammento di Mario Luzi che prendiamo in esame è uno di questi. Poche righe, quasi un appunto: un imperativo negato, una…

Ogni tanto una piccola preposizione diventa il campo di battaglia di secoli di storia linguistica. Capace di o capace a? La domanda sembra modesta, quasi banale. Eppure, a guardarla da vicino, questa oscillazione tra due preposizioni rivela qualcosa di affascinante sul modo in cui la lingua italiana evolve, resiste, cede e poi recupera forme che sembravano…

Leggiamo assieme questa citazione del filosofo John Stuart Mill sulla natura intrinseca della felicità che, se razionalizzata, di colpo, svanisce.

I versi di Marino Moretti tratti dalla poesia Due voci possiedono una semplicità solo apparente. Dietro il tono dimesso, quasi colloquiale, tipico della poetica di Moretti, si nasconde infatti una riflessione profonda sul significato della scrittura, sul rapporto tra talento e autenticità, e persino sul valore morale della parola poetica. Sono versi brevi, essenziali, ma…

Tra le particolarità più affascinanti della lingua italiana vi sono quelle parole piccole, apparentemente semplici, che però custodiscono una lunga storia grammaticale e letteraria. Una di queste è senza dubbio “ché”, forma breve e intensa che può assumere diversi significati e funzioni. In particolare, esiste un uso di ché che equivale a “perché”, “poiché” o…

Gianni Rodari e le sue filastrocche ci insegnano l’importanza della creatività e della fantasia che, anche quando si sbaglia, aiutano a trovare la strada per risolvere anche le situazioni più intricate. Scopri la frase-manifesto di questo suo modo di pensare

Leggiamo questi versi tratti dalla strofa finale di “Sogni”, poesia di Trilussa in cui il poeta romano racconta di una società ideale che… sogna.

Scopriamo tramite la lettura di questo articolo se secondo le norme della lingua italiana ci sono differenze nelle forme “non so” e “non lo so”.

Nel vivace e ironico universo teatrale di Molière, la citazione , tratta da Le preziose ridicole, racchiude una verità tanto semplice quanto profonda. Dietro il tono leggero e apparentemente comico, si nasconde una riflessione universale sulla creatività, sul tempo, sull’illusione dell’immediatezza e sulla difficoltà di portare a compimento ciò che si inizia. Questa battuta, pronunciata…