Patrizio Lo Votrico

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  • Le parole di Dante: il sorprendente significato di “co”

    Le parole di Dante: il sorprendente significato di “co”

    La storia della lingua italiana è costellata di parole che un tempo erano perfettamente comuni e che oggi, invece, sopravvivono soltanto nella letteratura, nei dialetti o nella toponomastica. Una di queste è co (o co’), sostantivo maschile che significa capo, testa, cima, derivato direttamente dal latino caput. Oggi questa parola è quasi del tutto scomparsa…

  • Lingua italiana: il curiosissimo significato dell’aggettivo “latino”

    Lingua italiana: il curiosissimo significato dell’aggettivo “latino”

    Quando si incontra la parola latino, il pensiero corre immediatamente alla lingua dell’antica Roma, alla civiltà romana, alla cultura classica o, più in generale, a tutto ciò che è riconducibile al mondo latino. Eppure la storia della lingua italiana conserva un significato oggi quasi completamente dimenticato di questo aggettivo. Nell’italiano antico, infatti, latino poteva significare…

  • Una frase di Luigi Pirandello sul silenzio che a volte può salvare

    Una frase di Luigi Pirandello sul silenzio che a volte può salvare

    Con questa battuta, tratta dal primo atto di Ciascuno a suo modo, Luigi Pirandello concentra in poche parole uno dei temi fondamentali della sua riflessione sull’uomo: l’insufficienza del linguaggio. Dietro questa frase, apparentemente semplice e quasi colloquiale, si cela una meditazione profonda sulla natura della comunicazione umana, sui fraintendimenti che accompagnano ogni dialogo e sul…

  • Lingua italiana: come si chiude un’e-mail correttamente?

    Lingua italiana: come si chiude un’e-mail correttamente?

    Lingua italiana e messaggistica telematica: chiudere un’e-mail correttamente è un dettaglio che molti sottovalutano, ma che in realtà influisce in modo significativo sull’impressione che lasciamo al destinatario. La conclusione di un messaggio rappresenta infatti l’ultima parte che viene letta e, proprio per questo motivo, contribuisce a definire il tono complessivo della comunicazione, il livello di…

  • Lingua italiana: “buona sera” e “buona serata”, qual è la differenza?

    Lingua italiana: “buona sera” e “buona serata”, qual è la differenza?

    Tra le formule di saluto più comuni della lingua italiana, buona sera e buona serata vengono spesso considerate intercambiabili. Nella conversazione quotidiana capita infatti di sentire entrambe le espressioni utilizzate negli stessi contesti, tanto che molti parlanti non si interrogano sulla loro effettiva differenza. Eppure, dal punto di vista linguistico e pragmatico, le due formule…

  • Lingua italiana: simigliante o somigliante, quale usare?

    Lingua italiana: simigliante o somigliante, quale usare?

    La lingua italiana è ricca di coppie di parole che, pur condividendo lo stesso significato fondamentale, raccontano percorsi storici differenti e testimoniano l’evoluzione del lessico nel corso dei secoli. Tra queste coppie vi sono simigliante e somigliante, due varianti oggi percepite in modo diverso dai parlanti, ma entrambe legittime e profondamente radicate nella tradizione linguistica…

  • I versi di William Shakespeare sulla nostra vita nel mondo

    I versi di William Shakespeare sulla nostra vita nel mondo

    Con queste parole, pronunciate da Antonio all’inizio de Il mercante di Venezia, William Shakespeare propone una delle immagini più celebri e profonde di tutta la letteratura occidentale. La metafora del mondo come palcoscenico attraversa gran parte della sua produzione teatrale e raggiunge una formulazione particolarmente efficace in questa battuta, nella quale la riflessione sulla condizione…