
I versi di Ovidio su Orfeo che riabbraccia Euridice
Versi che parlano di un re-incontro che Ovidio fa avvenire oltre la vita, nel mondo dell’aldilà e della letteratura.

Versi che parlano di un re-incontro che Ovidio fa avvenire oltre la vita, nel mondo dell’aldilà e della letteratura.

No, non parliamo né di prosciutto, né di salame, né di mortadella, ma di un aggettivo della lingua italiana ormai poco usato.

Leggiamo assieme questa citazione dello scrittore americano John Steinbeck tratta da “Uomini e topi”, piccolo, grande, enorme capolavoro.

I versi tratti dalla poesia “Chi illumina”, di Alejandra Pizarnik raccontano di quanto sia soggiogante il sentimento amoroso, quanto ci renda indifesi.

Scopriamo assieme il significato e l’origine di una parola della lingua italiana ormai caduta in disuso: “cotteria”.

Leggiamo questa limpida e lapidaria massima di Miguel de Cervantes tratta dal suo capolavoro “Il don Chisciotte”, che ricorda il peso delle azioni.

Scopriamo assieme l’origine e il significato del verbo “mirrare”, non “mirare”, mi raccomando, utilizzato da Dante Alighieri, nella Divina Commedia.

Tra le tante espressioni che caratterizzano la lingua italiana regionale e popolare, una delle più curiose è certamente la locuzione avere di bisogno, insieme alle varianti essere di bisogno e fare di bisogno. Oggi, nell’italiano standard, queste costruzioni sono generalmente considerate scorrette o, quanto meno, estranee alla norma grammaticale. Eppure la loro storia racconta una…

Questa celebre riflessione di Anton Čechov è una delle pagine più intense della letteratura russa e racchiude, in poche righe, un’intera concezione della vita. L’immagine è semplice e potentissima: un uomo felice vive nella serenità della propria casa, mentre, appena oltre la porta, qualcuno continua a battere con un piccolo martello per ricordargli due verità…

La lingua della Divina Commedia è un laboratorio straordinario di invenzioni lessicali, recuperi dal latino, adattamenti di parole popolari e creazioni destinate a lasciare un segno nella storia dell’italiano. Molti vocaboli utilizzati da Dante Alighieri sono rimasti vivi fino ai nostri giorni; altri, invece, sono scomparsi dall’uso comune, sopravvivendo quasi esclusivamente nelle pagine del poema…