Patrizio Lo Votrico

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  • Lingua italiana: sai cosa sono i trigrammi?

    Lingua italiana: sai cosa sono i trigrammi?

    Tra gli aspetti più affascinanti della lingua italiana vi è il rapporto tra scrittura e pronuncia. Sebbene l’italiano sia considerato una lingua caratterizzata da una notevole corrispondenza tra grafia e suono, esistono numerosi casi in cui una singola lettera non basta a rappresentare un determinato fonema. Per questo motivo la nostra ortografia utilizza combinazioni di…

  • Le parole di Dante: “accismare”, qual è il suo significato?

    Le parole di Dante: “accismare”, qual è il suo significato?

    La lingua della Divina Commedia è un immenso patrimonio lessicale che continua ancora oggi a suscitare interesse e curiosità. Dante Alighieri non soltanto raccolse parole provenienti dalla tradizione letteraria e dalla lingua parlata del suo tempo, ma ne valorizzò molte che oggi appaiono rare, arcaiche o addirittura scomparse dall’uso comune. Tra queste vi è il…

  • Lingua italiana: quando si usa la “e commerciale” “&”

    Lingua italiana: quando si usa la “e commerciale” “&”

    Tra i segni grafici più riconoscibili e diffusi al mondo, e nella lingua italiana, vi è senza dubbio il simbolo &, noto in italiano come “e commerciale” e in inglese come ampersand. Lo incontriamo quotidianamente nelle ragioni sociali delle aziende, nei titoli di libri e film, nei loghi, nei marchi commerciali e persino nei linguaggi…

  • Una frase di Leonardo Sciascia sulle insidie nascoste

    Una frase di Leonardo Sciascia sulle insidie nascoste

    Tra le numerose frasi che hanno reso memorabile A ciascuno il suo, uno dei romanzi brevi più celebri di Leonardo Sciascia, vi è questa osservazione tanto ironica quanto amara: «Sai come si dice? Tre c sono pericolose: cugini, cognati e compari. Le tresche più gravi si verificano quasi sempre nella parentela e nel comparatico». Leonardo…

  • I versi di Cesare Pavese tratti dalla poesia “Lavorare stanca”

    I versi di Cesare Pavese tratti dalla poesia “Lavorare stanca”

    Tra le voci più originali e profonde della letteratura italiana del Novecento, Cesare Pavese occupa un posto speciale. Poeta, narratore e intellettuale, egli ha saputo raccontare con straordinaria intensità alcuni dei temi fondamentali dell’esistenza umana: la solitudine, il desiderio di appartenenza, la fatica del vivere, la ricerca di un senso e l’impossibilità di colmare completamente…

  • Lingua italiana: meglio dire “impaccare” o “impacchettare”?

    Lingua italiana: meglio dire “impaccare” o “impacchettare”?

    La lingua italiana è ricca di parole che, pur avendo significati simili o appartenendo alla stessa famiglia lessicale, generano dubbi nell’uso quotidiano. Uno di questi riguarda i verbi impacchettare e impaccare. Entrambi esistono, entrambi derivano dal sostantivo pacco e, a prima vista, sembrano quasi sinonimi. Tuttavia la loro storia, il loro significato e il loro…

  • Una frase di Stéphane Mallarmé sulla magia della letteratura

    Una frase di Stéphane Mallarmé sulla magia della letteratura

    Tra le affermazioni più celebri e suggestive della letteratura moderna vi è certamente quella del poeta francese Stéphane Mallarmé. Questa frase, tratta dal saggio/intervista Sur l’évolution littéraire, è diventata una sorta di manifesto della concezione simbolista della letteratura e continua ancora oggi a suscitare riflessioni sul rapporto tra realtà, arte e scrittura. «In fondo (…)…

  • Le parole di Dante: “abbuiare”, dove si trova nel Poema?

    Le parole di Dante: “abbuiare”, dove si trova nel Poema?

    La lingua italiana conserva, soprattutto grazie alla letteratura, parole e verbi che oggi risultano rari o addirittura scomparsi dall’uso quotidiano, ma che continuano a testimoniare la straordinaria ricchezza espressiva della nostra tradizione linguistica. Tra questi vi è il verbo abbuiare, una forma antica che compare nella Divina Commedia di Dante Alighieri e che merita di…

  • Lingua italiana: si dice “seduta stante” o “sedutastante”?

    Lingua italiana: si dice “seduta stante” o “sedutastante”?

    Tra le numerose locuzioni della lingua italiana che continuano a essere utilizzate nella lingua scritta e parlata, una delle più frequenti è certamente seduta stante. L’espressione compare spesso nei verbali amministrativi, nei documenti ufficiali, negli articoli giornalistici e persino nella conversazione quotidiana quando si vuole indicare qualcosa che viene fatto immediatamente, senza rinvii o attese.…

  • Una frase di Italo Svevo sul potere che dà la libertà

    Una frase di Italo Svevo sul potere che dà la libertà

    Tra le molte riflessioni profonde contenute ne La coscienza di Zeno, il capolavoro di Italo Svevo, ve n’è una che colpisce per la sua apparente semplicità e per la sua sorprendente attualità. In questa frase, Svevo affronta uno dei temi più importanti della condizione umana: il rapporto tra libertà, desiderio, responsabilità e limite. «È libertà…