Patrizio Lo Votrico

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  • Le parole di Dante: il significato del paradisiaco verbo “inleiare”

    Le parole di Dante: il significato del paradisiaco verbo “inleiare”

    La Divina Commedia non è soltanto uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale: è anche un’opera che ha contribuito in maniera decisiva alla formazione della lingua italiana. Dante Alighieri non si limitò infatti a utilizzare il patrimonio lessicale del suo tempo, ma lo ampliò, lo trasformò e, in numerosi casi, inventò parole completamente nuove.…

  • Lingua italiana: scopriamo cosa sono i digrammi

    Lingua italiana: scopriamo cosa sono i digrammi

    Tra gli aspetti più affascinanti dell’ortografia e della lingua italiana vi è il sistema dei digrammi, elementi apparentemente semplici ma fondamentali per rappresentare correttamente i suoni della nostra lingua. Sebbene ogni studente impari fin dai primi anni di scuola parole come chiesa, ghiaccio, gnomo o ciliegia, non sempre è consapevole del meccanismo linguistico che si…

  • Una frase di Nino Frassica sulla serietà nel lavoro

    Una frase di Nino Frassica sulla serietà nel lavoro

    In questa riflessione, l’attore e comico siciliano Nino Frassica riassume efficacemente la filosofia che ha caratterizzato la sua lunga carriera artistica. Si tratta di parole che vanno ben oltre il semplice ambito della comicità e che toccano temi più ampi: l’originalità, il rapporto tra cultura e intrattenimento, il valore della creatività e la capacità di…

  • Una frase di Thomas Pynchon su accidia, ozio e pigrizia

    Una frase di Thomas Pynchon su accidia, ozio e pigrizia

    Con questa osservazione, tratta da Più vicino a te, mio divano (Nearer, My Couch, to Thee), Thomas Pynchon richiama una delle più antiche e affascinanti categorie della riflessione morale occidentale: quella dei peccati capitali. Tra essi, l’accidia occupa una posizione particolare. Mentre peccati come la superbia, l’avarizia o l’ira risultano immediatamente riconoscibili, l’accidia appare più…

  • Lingua italiana: quando usare “ce ne” e quando “ce n’è”

    Lingua italiana: quando usare “ce ne” e quando “ce n’è”

    Tra i dubbi più frequenti della lingua italiana vi è quello che riguarda le espressioni «ce ne» e «ce n’è». A prima vista la differenza sembra minima: basta un apostrofo e una lettera accentata a distinguere le due forme. In realtà, dal punto di vista grammaticale, si tratta di espressioni diverse, con funzioni differenti e…

  • Le parole di Dante: stai attento al “greppo”

    Le parole di Dante: stai attento al “greppo”

    La Divina Commedia di Dante Alighieri rappresenta uno dei più straordinari patrimoni linguistici della letteratura italiana. Nelle sue terzine convivono parole di uso comune e termini rari, vocaboli provenienti dal latino e dal volgare, espressioni tecniche e invenzioni poetiche. Tra queste parole merita attenzione «greppo», un termine che compare nell’Inferno e che oggi è quasi…

  • Lingua italiana: è più corretto dire “orifizio” o “orificio”?

    Lingua italiana: è più corretto dire “orifizio” o “orificio”?

    La lingua italiana è ricca di parole che, per la loro somiglianza fonetica o grafica, generano dubbi anche tra parlanti colti e attenti. Uno di questi riguarda i termini orifizio e orificio. Molte persone si chiedono quale delle due forme sia corretta, se siano entrambe ammesse oppure se una debba essere considerata un errore. Il…

  • Una frase di Cesare Pavese sul senso della Letteratura

    Una frase di Cesare Pavese sul senso della Letteratura

    Questa breve ma intensa affermazione compare nel Mestiere di vivere, il celebre diario di Cesare Pavese, ed è datata 10 novembre 1938. In poche parole lo scrittore piemontese riesce a esprimere una concezione della letteratura che va ben oltre il semplice piacere della lettura o il valore estetico della scrittura. La letteratura, secondo Pavese, non…

  • Le parole di Dante: significato del dolce “appulcrare”

    Le parole di Dante: significato del dolce “appulcrare”

    Tra le molte parole che rendono la Divina Commedia un inesauribile laboratorio linguistico, ve ne sono alcune che colpiscono per la loro rarità e per la loro capacità di condensare in poche sillabe un significato ricco e sfumato. Una di queste è appulcrare, verbo utilizzato da Dante Alighieri nel settimo canto dell’Inferno e oggi del…

  • Lingua italiana: la curiosa origine del pronome “vossignoria”

    Lingua italiana: la curiosa origine del pronome “vossignoria”

    Tra le numerose forme di cortesia che hanno caratterizzato la storia della lingua italiana, una delle più affascinanti e oggi quasi completamente scomparse è certamente vossignoria. Questa parola, che può apparire curiosa all’orecchio moderno, è una forma sincopata di Vostra Signoria e veniva utilizzata soprattutto nei secoli passati come formula di rispetto rivolta a una…