Alessandra Pavan
Febbraio in Italia è il mese in cui il torpore invernale si spezza sotto i colpi di pennello delle grandi retrospettive. Scopri questa selezione di mostre da non perdere in programma in Italia durante il mese di Febbraio
"Ultime lettere di Jacopo Ortis" è uno dei romanzi più struggenti e appassionati che si possano leggere: un’opera lacerante, drammatica, ribelle, profondamente anticonformista e visceralmente romantica. Scopri perché è consigliata ai giovani lettori.
Attraverso più di 100 opere, la mostra racconta la breve ma intensa esperienza dei Macchiaioli, rievocandone l’esperimento “nazionale” e il progetto di creazione di un linguaggio pittorico comune e condiviso.
Scopri perché quest'anno Modenantiquaria, la più prestigiosa e autorevole mostra italiana dedicata all’Alto Antiquariato, è un appuntamento per gli amanti dell'arte da non perdere.
Il romanzo, una sconvolgente storia di corruzione e ambizioni malate, esplora le connessioni tra potere politico, ambizione personale e corruzione morale nella capitale statunitense.
Analizziamo l'opera e scopriamo quanto sia strettamente connessa ai temi della modernità, dell’élite sociale e della nuova donna del Novecento.
Il percorso racconta, attraverso documenti e immagini d’epoca, la storia e l’attività del cappellificio Panizza, esponendo antichi attrezzi per la lavorazione artigianale dei cappelli in feltro e numerosi macchinari storici, campionari di cappelli, manifesti pubblicitari e marchi di fabbrica.
Sono oltre 70 le opere in mostra, suddivise in circa 50 dipinti a olio, e una ventina tra acquerelli, opere grafiche e disegni, provenienti da collezioni private italiane e francesi, realizzati da grandi protagonisti dell’Impressionismo, tra i quali spicca Claude Monet.
Scopri "Cambio di clima", uno dei romanzi meno noti di Hilary Mantel: un libro consigliato a chi ama la narrativa psicologica, le storie familiari complesse e la scrittura profonda e misurata.
Negli spazi di Palazzo Pirelli è in programma la grande retrospettiva dedicata all’artista che ha portato per prima la figura femminile nello spazio pubblico di Milano