ARTE - "Scopri le Marche a Brera", dall' 8 giugno al 31 ottobre

”Scopri le Marche a Brera”, un viaggio virtuale e reale tra le opere d’arte marchigiana

I capolavori di pittori come Piero della Francesca o Gentile da Fabriano, Luca Signorelli o Pietro da Cortona diventano protagonisti di un itinerario artistico che la Pinacoteca di Brera propone come evento culturale in occasione di Expo. Se “Nutrire il pianeta”...

Durante tutto il periodo Expo la Pinacoteca di Brera dà vita a un progetto che mostra e riconosce l’importante contributo artistico dato dalla regione delle Marche alla collezione della galleria nazionale milanese.

 

MILANO – I capolavori di pittori come Piero della Francesca o Gentile da Fabriano, Luca Signorelli o Pietro da Cortona diventano protagonisti di un itinerario artistico che la Pinacoteca di Brera propone come evento culturale in occasione di Expo. Se “Nutrire il pianeta” rappresenta il tema unificante dell’esposizione universale 2015, l’arte e la cultura, valori universali e alimento spirituale, ne sono l’immagine immateriale. Sulla scorta di questa metafora, le Marche, terra del ‘bien vivre’ enogastronomico ed ambientale, ma anche di plurisecolari tradizioni culturali, offrono un imperdibile cameo, che merita un posto non secondario tra i numerosi appuntamenti artistici approntati per l’evento milanese.

 

MARCHE, BRERA, EXPO – “Scopri le Marche a Brera” è il titolo del progetto che la Regione Marche, in collaborazione con la Pinacoteca di Brera, propone come corollario artistico della sua partecipazione a EXPO, basato su un ‘itinerario’ virtuale e reale tra le opere d’arte marchigiane, che da circa due secoli danno lustro agli spazi espositivi della Pinacoteca di Brera, tra le più prestigiose e visitate raccolte pubbliche italiane.

 

LA STORIA DEI DIPINTI – Attraversando le sue sale, si incontrano tra gli altri una trentina di dipinti provenienti dalle Marche – la Pala Montefeltro di Piero della Francesca ne è un esempio famosissimo – frutto per lo più delle requisizioni perpetrate da Napoleone nel 1811. L’idea del Bonaparte, ‘rivoluzionaria’ per l’epoca, prevedeva di asportare dai territori conquistati le opere ritenute artisticamente più meritevoli, concentrandole a Milano capitale del Regno d’Italia in un unico grande museo, quasi un Louvre italiano, rappresentativo della storia pittorica italiana. Dipinti eccellenti giunsero quindi a Brera dal Veneto, dall’Emilia, dalla Romagna e dalle Marche, ma furono proprio queste ultime a dare, loro malgrado, il contributo più corposo al costituirsi del nucleo originario della raccolta braidense. Il risultato che oggi vediamo risarcisce in qualche modo quella perdita originaria, offrendo al visitatore un esemplare palinsesto pittorico della regione, rappresentato da alcuni dei più insigni Maestri che nelle Marche avevano lasciato i loro capolavori, da Piero della Francesca appunto, a Gentile da Fabriano, a Carlo e Vittore Crivelli, a Luca Signorelli, Pietro da Cortona etc.

 

I SUSSIDI DIDATTICI – Nel ripercorrere questa vicenda, il progetto “Scopri le Marche a Brera” si rivolge al pubblico di Brera e di EXPO 2015 in generale, mettendo a disposizione dei visitatori due utili sussidi didattici, per accompagnare e agevolare questa ‘scoperta’: una brochure in due lingue (italiano/inglese), che segnala il percorso delle opere marchigiane esposte a Brera, ed un suggestivo video, realizzato grazie alla collaborazione della Fondazione Marche Cinema Multimedia, che nel ripercorrere la sequenza delle opere nelle sale, le collega virtualmente e visivamente ai luoghi di provenienza: centri storici, chiese e palazzi, testimonianza secolare di quel binomio arte-paesaggio, inscindibile nelle Marche come nel resto d’Italia.
 
IN CONCOMITANZA DI EXPO – Tali produzioni – compreso un efficace video clip promozionale del progetto – diffuse fin da ora attraverso tutti i contatti, siti e social media collegati alla Regione Marche e alla Pinacoteca di Brera, saranno a disposizione e in visione a Milano per tutto il periodo di EXPO, all’interno della Pinacoteca stessa nella Sala XXI, e nello Showroom Elica di via Pontaccio 8: uno spazio di incontri e eventi per promuovere le imprese marchigiane e la bellezza del territorio, che l’impresa fabrianese ha messo a disposizione della Regione Marche.

 

3 luglio 2015

 

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