Riapre la mostra dedicata a Raffaello

Riapre la mostra dedicata a Raffaello alle scuderie del Quirinale

La riapertura della mostra dedicata a Raffaello in presenza del ministro Franceschini e con il passaggio delle Frecce Tricolori. "Parte difficile emergenza superata, Italia riparte con arte e bellezza"
Riapre la mostra dedicata a Raffaello alle scuderie del Quirinale

Al passaggio delle Frecce tricolori è stata riaperta la mostra più attesa dell’anno, “Raffaello 1520 – 1483”. Un’esposizione da record con ventiduemila biglietti venduti in meno di una settimana. Ad accogliere i primi visitatori sono stati il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e il presidente delle Scuderie del Quirinale, Mario De Simoni. 

Le parole del Ministro Franceschini

“La parte difficile dell’emergenza è superata, adesso si tratta di essere prudenti, di rispettare le regole, ma l’Italia può ripartire guardando alla sua forza che è l’arte, la bellezza, la storia. L’Italia è il Paese più bello del mondo, gli italiani questa estate potranno scoprire o riscoprire i borghi, i cammini, la natura, il paesaggio”. Così il Ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, è intervenuto  alla riapertura della mostra di Raffaello. “Riaprire la mostra di Raffaello al passaggio delle frecce tricolori è davvero un segno di ripartenza. Una grande mostra – che è stata chiusa solo pochi giorni dopo l’inaugurazione, a causa dell’emergenza sanitaria – che tutto il mondo aspettava di poter visitare”.​

La più grande mostra dedicata a Raffaello

Una grande mostra monografica, con oltre duecento capolavori tra dipinti, disegni e opere di confronto, dedicata a Raffaello Sanzio, superstar del Rinascimento, nel cinquecentenario della sua morte, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520 all’età di appena 37 anni. In occasione della mostra, è stato raccolto un vastissimo corpus di opere di mano di Raffaello: oltre 100, tra dipinti e disegni, per una raccolta di creazioni dell’urbinate mai viste al mondo in così gran numero tutte insieme. Anche in termini di capolavori in prestito (oltre che di lavoro scientifico svolto), è stato determinante il contributo delle Gallerie degli Uffizi, con circa 50 opere delle quali oltre 40 dello stesso Raffaello.

Opere di Raffaello da tutto il mondo

Ma anche tanti altri musei di importanza internazionale hanno contribuito ad arricchire la rassegna con capolavori dalle loro collezioni. Tra questi, in Italia, le Gallerie Nazionali d’Arte Antica, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la Fondazione Brescia Musei, e all’estero, oltre ai Musei Vaticani, il Louvre, la National Gallery di Londra, il Museo del Prado, la National Gallery of Art di Washington, , l’Albertina di Vienna, il British Museum, la Royal Collection, l’Ashmolean Museum di Oxford, il Musée des Beaux-Arts di Lille. Complessivamente saranno più di 200 le opere in mostra.

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