Mostra a quattro zampe

“Play More”, la mostra pensata per un pubblico a quattro zampe

#PlayMore è la prima mostra pensata per un pubblico a quattro zampe. Ecco le foto ed il video della speciale esposizione
"Play More" la mostra pensata per un pubblico a quattro zampe

MILANO – Avreste mai pensato ad una mostra dedicata ai cani? No, non stiamo parlando di una mostra in cui i cani sono il soggetto di fotografie, quadri, installazioni o sculture. Parliamo di una stravagante e bellissima esposizione pensata per un “pubblico canino”. Se pensavate che l’arte fosse fatta solo per gli esseri umani vi sbagliavate. Qualche mese fa il sito boredpanda.com  ha riportato la notizia della prima mostra in cui ad essere visitatori non sono gli umani ma gli animali. Oggi vi raccontiamo di questo fantastico evento tenutosi lo scorso agosto al 47/49 di Tanner Street a Londra.

#PlayMore. Ugly Duck Gallery, London
#PlayMore. Ugly Duck Gallery, London

PLAY MORE – Tra il 19 e il 20 agosto scorso si è tenuta, presso la Ugly Duck Gallery di Londra la prima mostra d’arte pensata per i nostri amici a quattro zampe. L’esposizione faceva parte della campagna #PlayMore,  pensata per incoraggiare i proprietari di cani e gatti di tutto il mondo a passare più tempo a giocare con i loro animali domestici. Giocare, infatti, aiuta a stimolare fisicamente e mentalmente gli animali, a renderli più felici e, si sa, un animale felice è un animale più sano.

#PlayMore. Ugly Duck Gallery, London
#PlayMore. Ugly Duck Gallery, London

UNA MOSTRA A QUATTRO ZAMPE – “Solo perché i cani non possono parlare la lingua umana non significa che non provino le nostre stesse emozioni” ha dichiarato a Bored Panda Dominic Wilcox, artista inglese ideatore e curatore della speciale esposizione. “Dal momento che gli umani hanno tante gallerie da visitare ho pensato fosse una buona idea dedicare una mostra solo per loro” ha continuato l’artista inglese. La mostra prevedeva una serie di installazioni interattive, create da Wilcox: dalla piscina di palline a forma di ciotola (in cui i cani erano liberi di “sguazzare”) ai finestrini delle auto (con tanto di simulatore di vento) arrivando alla consolle canina (un frisbee virtuale che rimbalza su una schermata). Non mancavano, come in ogni mostra che si rispetti, delle vere e proprie opere d’arte pensate appositamente per un pubblico canino. Utilizzando colori visibili ai cani e aggiungendo del profumo, le opere sono state appese ad “altezza di cane” ed esposte per i visitatori a quattro zampe.

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