Vero o falso, la critica si divide

“Odette”, la tela ritrovata di Modigliani in mostra a Spoleto

Il 24 giugno a Spoleto, durante il Festival dei due mondi, il forse Modigliani apre la mostra "Modigliani, les femmes"
Odette - Modigliani

MILANO – Una storia un po’ bizzarra quasi da film. Dieci anni fa un commerciante trova un dipinto vicino ad un bidone dei rifiuti nei pressi della metropolitana di Roma, lo sottopone ad analisi di laboratorio ed emerge che ha un Modigliani fra le mani. Per alcuni però si tratta ancora di un presunto Modigliani.

LA MOSTRA – A partire dal 24 giugno a Spoleto (fino al 10 settembre 2016 a Palazzo Tordelli, corso Mazzini 46), durante il Festival dei due mondi, il forse Modigliani apre la mostra Modigliani, les femmes. Il percorso è stato realizzato in preparazione del centenario della morte del grande artista livornese (1920-2020) con 30 opere e un focus speciale sull’artista maudit. Amedeo Modigliani morì nel 1920 a Parigi all’età di 35 anni per una meningite tubercolotica, dopo una breve ma intensa carriera che ha prodotto capolavori inestimabili: ritratti, nudi e sculture. Il catalogo più autorevole delle sue opere, completata nel 1972 dal critico Ambrogio Ceroni, elenca 337 pezzi noti.

ODETTE – Al centro dell’opera una donna dal tipico collo allungato e dall’abito scuro. Le analisi indicano la struttura di legno, tela, colori e superfici sporcizia essere coerente con l’epoca in cui Modigliani visse, ha detto Alberto D’Atanasio, docente presso la Art Academy Brescia che è stato portato in dall’istituto di dare una valutazione artistica prima di andare pubblico.

IL CASO – I tempi di apparizione di Odette sono un po’ sospetti: nel mese di novembre,  Nu Couche (”Nudo disteso”) di Modigliani è stato battuto a $ 240 milioni ad un’asta di Christie a New York, il secondo prezzo più alto mai pagato per un’opera d’arte all’asta. Una serie di allestimenti museali in tutto il mondo sono previste in fase di preparazione al centenario 2020 della sua morte. Per Parigi è un’imitazione –  i critici ne hanno osservato le foto rifiutandosi di esaminarlo – mentre alla fondazione Amedeo Modigliani credono che il ritratto sia autentico.

 

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