sfida tra musei

New York, il successo del MoMa che batte il Metropolitan

L'arte contemporanea batte i classici? Due grandi musei di New York tra crisi e donazioni rilanciano la loro offerta artistica
Nella foto il Moma e il Met

MILANO – I musei non dovrebbero essere avversari ma il Met e il Moma si ritrovano su fronti opposti a causa dei loro conti. Lo storico e celebre Metropolitan Museum of Art di New York nel 2015 ha fatturato 300 milioni di dollari, chiudendo con una perdita di 10 milioni. Il Met non naviga dunque in buone acque e a Central Park c’è chi si preoccupa.

CONTI CHE NON TORNANO – In pratica mentre al Met i conti non tornano il Moma si bea di nuovi fondi. Stiamo parlando dell’assegno di 100 milioni di dollari staccato dal produttore cinematografico David Geffen, 73 anni, noto collezionista d’arte. Il Moma ha ricevuto un gran finanziamento ma anche ha attuato politiche mirate negli ultimi anni.

IL PIANO DI RILANCIO – Non resta che aspettare per vedere se il piano di rilancio del Met funzionerà: taglio dei costi nella sede centrale, aumento dell’offerta di opere moderne e contemporanee nel Breuer Building, la vecchia sede del Whitney acquistata, con tanto indebitamento, dal vecchio Metropolitan per somigliare al MoMa.

LA RIVINCITA DEL MODERNO – Il generoso dono di Geffen segnala la crescente popolarità dell’arte contemporanea negli Stati Uniti. L’anno scorso, il Whitney ha aperto la sua nuova sede nel celebre e di tendenza Meatpacking District, il Guggenheim continua ad aprire nuovi avamposti in tutto il mondo e molti altri rilanciano l’arte contemporanea a Manhattan e non solo.

MET VS MOMA – Per chi frequenta New York e le sue gallerie scegliere di andare al Met o al Moma, o visitarli entrambi come è più giusto, è semplicemente una questione di gusto. Lo storico Met ospita nomi che hanno fatto la storia dell’arte moderna (Rembrandt, Monet, Vermeer, Jacques-Louis David, Duccio di Buoninsegna) guardando anche un po’ più indietro, come dimostrano le aree dedicata agli egizi, agli assiro-babilonesi, al Medioevo. Il MoMa, inaugurato il 7 novembre 1929, prosegue il percorso artistico cronologico puntando all’arte contemporanea, con artisti del calibro di Van Gogh, Picasso, Chagall, poi Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Jackson Pollock.

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