a Mosca

Arrivano i Monuments cats, un museo russo ‘assume’ un gatto randagio

Maray era un povero gattino randagio ma adesso è la star del museo di Serphukov a sud di Mosca
Arrivano i Monuments cats, un museo russo 'assume' un gatto randagio

MILANO – Maray era un povero gattino randagio ma adesso è la star del museo di storia e arte di Serphukov, a sud di Mosca. Il “nuovo acquisto” è un dipendente davvero speciale: un grosso gatto arancione.

LA STAR – Lo hanno adottato – pardon assunto –  per catturare i topi ma ora è diventato famoso e si gode le attenzioni del pubblico. La notizia circolata il primo d’aprile si era diffusa fra il serio e il faceto. La direzione ha stipulato anche un finto contratto al micio. Come racconta lo staff alla stampa, la foto è stata poi mandata per scherzo ai giornali e la storia ha fatto il giro del mondo. Nel foglio si vede bene una zampettata come firma e la paga prevista in cibo e coccole ma Maray mangia anche cibo per umani, come hamburger e caviale.

MARAY –  Il randagio, chiamato così in omaggio alla collezionista Anna Maraeva,  è richiestissimo dai visitatori. Le persone, ammette il personale del museo, fanno la fila per farsi una foto ricordo o un selfie con il gatto-guardianoche è ben contenta della sua notorietà.

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