Le mostre italiane da visitare a maggio

Un fitto calendario di esposizioni dedicate agli artisti più conosciuti di tutti i tempi

MILANO – Tutte le mostre d’arte in programma nei prossimi mesi da non perdere assolutamente, tante che iniziano a maggio. Ecco una selezione con le più promettenti.

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Mucha – Il Palazzo Ducale di Genova ospita oltre 220 opere di Alfons Mucha e propone al pubblico un percorso variegato e complesso che ricostruisce il gusto elegante, prezioso e sensuale dell’epoca attraverso le creazioni, gli arredi e le opere d’arte decorativa di artisti e manifatture europei, attivi nello stesso periodo storico. Il nucleo principale della mostra è costituito da 120 opere tra affiches e pannelli decorativi di Alfons Mucha (1860-1939).

Giappone – La mostra presenta una documentazione fotografica, delle prime immagini scattate in Giappone, tra cui spicca il lavoro di uno dei maggiori fotografi dell’Ottocento: l’italiano Felice Beato. Un prezioso materiale, proveniente dalle collezioni del Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari di Firenze, contribuisce ad esemplificare l’interesse e il fascino esercitato dal mondo orientale alla fine dell’Ottocento. L’esposizione raccoglie 110 fotografie originali d’epoca (vintage-prints) colorate a mano con prodotti all’anilina, oltre a tre preziosi album-souvenir con copertine originali, in lacca, madreperla e avorio, che testimoniano la moda orientalista diffusa del XIX secolo. Alla fondazione Luciana Matalon di Milano fino al 30 giugno.

Boccioni100 – Nella ricorrenza del primo centenario della morte di Umberto Boccioni (1882-1916) una mostra di studio ne evidenzia, alla luce anche di nuovi documenti, il percorso artistico e la levatura internazionale con particolare riguardo per la sua attività milanese, attraverso soprattutto la valorizzazione delle numerose opere conservate nei musei cittadini. La retrospettiva milanese rimarrà aperta a Palazzo Reale fino al 10 luglio 2016 e presenta circa 300 opere tra disegni, dipinti, sculture, incisioni, fotografie d’epoca, libri, riviste e documenti anche di privati.

Mirò –  La rassegna dedicata a Mirò è una delle mostre più attese per la primavera d’arte di Milano. Fino all’11 Settembre 2016 gli amanti del maestro surrealista potranno immergersi in un percorso espositivo che ne esalta gli aspetti più o meno noti. Con oltre 100 opere il percorso espositivo si focalizza sull’importanza che l’artista ha sempre conferito all’uso della materia.

Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi – Al Palazzo Campana di Osimo-Ancona troviamo una mostra dedicata alla collezione privata Cavallini-Sgarbi sono state presentate oggi alla stampa dal collezionista Vittorio Sgarbi, nel bellissimo Palazzo Campana di Osimo. Oltre 120 opere che raccontano un viaggio estetico e umano iniziato più di 30 anni fa, un’avventura ricca di aneddoti, incontri, occasioni, scoperte, studi che il critico d’Arte ha voluto condividere dalle Marche per la prima volta in Italia. Fino al 30 Ottobre 2016.

Il Caravaggismo – “I Tesori della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e il caravaggismo nelle collezioni di Perugia””, marca i venti anni di collezionismo d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e propone quanto, in tema di opere d’arte, è stato da essa acquisito.  Si tratta di oltre 50 dipinti di grande rilievo rappresentativi non solo delle esperienze artistiche che si affermano in Umbria nell’’arco di quattro secoli, dal Trecento al Settecento, ma anche di altri aspetti della cultura figurativa italiana dal Rinascimento al Barocco. Al Palazzo Lippi Alessandri fino a novembre 2016.

 

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