capolavori da non perdere

Le mostre italiane da visitare ad aprile

Un fitto calendario di esposizioni dedicate agli artisti più conosciuti di tutti i tempi
Le mostre italiane da visitare ad aprile

MILANO – Tutte le mostre d’arte in programma nei prossimi mesi da non perdere assolutamente. Un aprile carico d’arte porta una primavera di colori e sensazioni. Ecco una selezione con le più promettenti.

Edward Hopper – La mostra di Palazzo Fava-Palazzo delle Esposizioni di Bologna ospita una collezione rappresentativa di tutta la produzione artistica di Hopper, dagli acquerelli di Parigi, ai paesaggi e le vedute urbane degli anni 1950 e 1960, attraverso più di 60 opere. Aperta fino al 24 luglio 2016.

I MacchiaioliLa mostra I Macchiaioli. Le collezioni svelate apre al Chiostro del Bramante di Roma presentando al pubblico per la prima volta importanti dipinti dei Macchiaioli e non solo, collocandoli nel contesto delle antiche collezioni che in origine li ospitarono. Oltre 110 opere che permettono ai visitatori di scoprire il più importante movimento artistico italiano nel 19° secolo. Fino al 4 settembre.

Boccioni100 – Nella ricorrenza del primo centenario della morte di Umberto Boccioni (1882-1916) una mostra di studio ne evidenzia, alla luce anche di nuovi documenti, il percorso artistico e la levatura internazionale con particolare riguardo per la sua attività milanese, attraverso soprattutto la valorizzazione delle numerose opere conservate nei musei cittadini. La retrospettiva milanese rimarrà aperta a Palazzo Reale fino al 10 luglio 2016 e presenta circa 300 opere tra disegni, dipinti, sculture, incisioni, fotografie d’epoca, libri, riviste e documenti anche di privati.

Mirò –  La rassegna dedicata a Mirò è una delle mostre più attese per la primavera d’arte di Milano. Fino all’11 Settembre 2016 gli amanti del maestro surrealista potranno immergersi in un percorso espositivo che ne esalta gli aspetti più o meno noti. Con oltre 100 opere il percorso espositivo si focalizza sull’importanza che l’artista ha sempre conferito all’uso della materia.

I Simbolisti – “Il Simbolismo. Dalla Belle Époque alla Grande Guerra” è in mostra a Palazzo Reale fino al 5 giugno 2016. La retrospettiva propone il confronto di oltre 150 opere tra dipinti, sculture ed eccezionali oggetti d’arte decorativa provenienti da importanti istituzioni museali italiane ed europee oltre che da collezioni private, rievocando l’ideale aspirazione del Simbolismo a raggiungere un effetto unitario per creare un’arte totale.

Pompei – Agli Scavi di Pompei e al Museo Archeologico di Napoli, è possibile visitare la mostra “Mito e Natura. Dalla Grecia a Pompei”. In questi nuovi spazi il percorso espositivo, oltre ad arricchirsi di ulteriori prestiti e reperti, pone un’attenzione particolare – nel suo racconto del legame dell’uomo con la Natura – all’aspetto dei giardini e più in generale degli spazi verdi. Proprio in occasione dell’esposizione al Mann sono infatti tornati a fiorire i due giardini interni dell’edificio, mentre a Pompei un nuovo itinerario di visita permette di ammirare cinque domus e nella Piramide costruita nell’Anfiteatro la sezione Natura morta.

 

 

 

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