ARTE - Cosa visitare questo weekend

Le 5 mostre da non perdere questo weekend

Per il nostro appuntamento del weekend con ''Artiamo in Viaggio'' vi proponiamo le 5 mostre imperdibili da vedere questo fine settimana nel nostro Paese. Dal grande evento dedicato a Van Gogh a Milano...

Per “Artiamo in viaggio” questo weekend vi segnaliamo le 5 mostre da non perdere in giro per l’Italia, per un fine settimana all’insegna dell’arte

 

MILANO – Per il nostro appuntamento del weekend con ”Artiamo in Viaggio” vi proponiamo le 5 mostre imperdibili da vedere questo fine settimana nel nostro Paese. Dal grande evento dedicato a Van Gogh a Milano, al fascino dei bagliori delle icone russe a Firenze sino ai disegni dei grandi maestri al Museo Correr a Venezia.

 
1. A MILANO ALLA SCOPERTA DI VAN GOGH – Per chi di voi sarà a Milano questo weekend, imperdibile è la mostra “Van Gogh. L’uomo e la Terra” a Palazzo Reale. Il visitatore verrà accompagnato attraverso oltre 50 lavori dell’artista, alla scoperta di opere note e di altre mai viste prima, per comprendere ed esplorare il complesso rapporto tra uomo e natura, tra fatica e bellezza, rivivendo gli stati d’animo che Vincent Van Gogh ha trasferito nelle sue creazioni. Un’occasione unica per approfondire, attraverso gli occhi dell’artista, il complesso rapporto tra l’essere umano e la natura che lo circonda. Tra i capolavori concessi dal Kröller-Müller Museum alla mostra milanese, citiamo il celebre “Autoritratto” del 1887 e “Bruciatore di stoppie, seduto in carriola con la moglie” del 1883. In un’epoca in cui la maggior parte degli artisti rivolgeva lo sguardo al paesaggio urbano, frutto dell’industrializzazione europea della fine del XIX secolo – come accadeva appunto per i neoimpressionisti Seurat e Signac – Van Gogh sposta la sua attenzione verso il paesaggio rurale e il mondo contadino. La vita e le mansioni della tradizione agreste diventano per lui materia di studio, considerando questa come soggetto dalla nobile e sacra accezione e i lavoratori della terra figure eroiche e gloriose: dai primi disegni realizzati in Olanda fino agli ultimi capolavori dipinti nei pressi di Arles, Van Gogh esprime la propria affinità verso gli umili, immedesimandosi con loro e rappresentando il loro dignitoso contegno.

 
2. A ROMA TRA SECESSIONE E AVANGUARDIA – Alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna potrete visitare la mostra “Secessione e Avanguardia”, incentrata sul periodo che ha preceduto la Prima guerra mondiale: un periodo breve, ideologicamente segnato da contrasti politici e sociali, durante il quale artisti e critici si interrogano sui concetti di modernità e di avanguardia. Mentre l’Ottocento, il ‘secolo lungo’, moriva, e con esso la mitologia positiva della belle époque, una generazione di giovani artisti si poneva in aperto conflitto con il consolidato sistema ufficiali e delle esposizioni, contestando i criteri conservatori e selettivi che regolavano la partecipazione, rivendicando autonomia di ricerca e libertà di espressione. Come era già avvenuto a Berlino, Monaco e Vienna e in altri centri europei, gruppi di artisti italiani giovani e meno giovani sceglievano di associarsi nel comune segno della Secessione, sia interpretata, alla lettera, come separatismo, divisione netta, sia come manifestazione che raccoglieva le forze più innovative intorno a concetti modernisti, ma in cui non tardarono a penetrare elementi di avanguardia. All’entusiastico interventismo futurista, alla nuova, modernissima iconografia della guerra, si contrappone la poetica del silenzio e dell’assenza, presagio del dramma imminente, del primo De Chirico.

 
3. A FIRENZE I BAGLIORI DELLE ICONE RUSSE – Alla Galleria degli Uffizi non perdetevi la mostra dedicata alle icone russe. La rassegna è parte integrante del ciclo ‘i mai visti’, che ogni anno offre al pubblico l’opportunità di approfondire temi legati ad opere poco note delle sue collezioni. La mostra presenta 81 icone delle Gallerie fiorentine, costituenti il più antico nucleo collezionistico di icone russe esistente al di fuori del mondo ortodosso.

 
4. A VICENZA LA NOTTE RISPLENDE – Non perdetevi la mostra “Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento”. A essere raccontata sarà l’immagine della sera e della notte nell’intera storia dell’arte, partendo dagli Egizi per giungere fino alle esperienze pittoriche più recenti. Divisa in sei sezioni di carattere tematico e non cronologico, è composta da 115 opere, provenienti come sempre da musei e collezioni di tutto il mondo.

 

5. A VENEZIA LA POESIA DELLA LUCE NEI DISEGNI DEI GRANDI MAESTRI – Disegni preparatori, schizzi rapidi a fermare l’idea, modelli e studi per la bottega ma anche composizioni finite, opere autonome capaci di proporre una poetica diversa, fatta di linee, ombre, chiaroscuri, lumeggiature, definizione di forme e movimenti, traduzione di sentimenti e visioni, esplorazione delle infinite possibilità della luce. In mostra a Venezia, al Museo Correr  oltre centotrenta opere realizzate tra il XVI e il XIX secolo a Venezia, quando la città dei Dogi e la terraferma rappresentavano la culla dei più raffinati artisti italiani. Un nucleo sceltissimo di una delle più importanti collezioni di disegni al mondo, ricondotti in laguna per un’irripetibile esplorazione del genio artistico dei grandi maestri veneti e del loro rapporto con l’arte grafica: da Mantegna, Bellini e Carpaccio a Giorgione, Lotto e Tiziano, fino a Bassano, Veronese, Tintoretto, Piazzetta, Canaletto, Tiepolo, Guardi, per approdare alle passioni veneziane di “foresti” come Whistler, von Alt, Lear, Werner, Callow e soprattutto Sargent.

 
..E per chi di voi sarà a Bologna sabato 24 gennaio, da non perdere Artefiera che come ogni anno colorerà di bianco la notte bolognese con ART CITY White Night, la notte bianca dell’arte. Una serata straordinaria di eventi performance e happening dedicati all’arte contemporanea e ai suoi artisti unica in Italia e in Europa. Le gallerie d’arte contemporanea di Bologna mostreranno il meglio delle loro collezioni in un’ apertura straordinaria fino a mezzanotte assieme alle mostre ospitate nelle sedi del circuito ART CITY Bologna. Un’iniziativa che coinvolgerà palazzi storici, gallerie d’arte, ma anche hotel e negozi, caffè e osterie, punti del centro città in una maratona notturna subito dopo la chiusura dei cancelli di Arte Fiera.

 

24 gennaio 2015

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