L’arte futurista di Giacomo Balla in mostra a Milano

Dal 12 ottobre al 2 dicembre Giacomo Balla. Ricostruzione futurista alla Galleria Bottegantica con una retrospettiva a sessant'anni dalla sua scomparsa
artista futursita Giacomo Balla a Milano

MILANO – Il futurista Giacomo Balla sarà il protagonista della retrospettiva a lui dedicata dalla Galleria Bottegantica di Milano. L’evento arriva a sessant’anni dalla scomparsa dell’artista e ne sottolinea l’attività nel campo delle arti applicate e dell’arredamento.

 

La ricostruzione futurista dell’Universo

La mostra “Giacomo Balla. Ricostruzione futurista dell’universo” segna la nascita di Modern / Lab, il format della Galleria Bottegantica dedicato alle personalità artistiche del XX secolo. A cura di Fabio Benzi, la rassegna espone 30 opere del futurista tra cui alcuni progetti, una selezione di dipinti del periodo 1912-1930 e una sezione sulle arti applicate. Quest’ultima indica Balla come precursore di molti aspetti del moderno design.

 

Arte totale

L’artista futurista ha allargato il concetto estetico, non circoscrivendolo solo al quadro ma anche all’arredamento, al design, al teatro, al cinema, all’architettura. La retrospettiva infatti ospita anche complementi di arredo e disegni per opere di design come piatti, tappeti, cuscini, creati dopo la pubblicazione del Manifesto della Ricostruzione Futurista dell’Universo del 1915.  La sua arte può essere definita “arte totale” proprio perché il suo approccio lo ha reso una delle voci più autonome e originali del movimento. Tra i suoi meriti vi è quello di aver rinnovato il  concetto di avanguardia.

 

© Riproduzione Riservata