Arte - L'esposizione resterà aperta fino al 18 ottobre

La mostra ”Il collezionismo di Dante in casa Trivulzio” al Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco da oggi parla un po’ toscano. In occasione di Expo 2015 e dei 750 anni dalla nascita di Dante infatti, uno dei principali simboli di Milano ha organizzato la mostra “Il collezionismo di Dante in Casa Trivulzio”...

MILANO – Il Castello Sforzesco da oggi parla un po’ toscano. In occasione di Expo 2015 e dei 750 anni dalla nascita di Dante infatti, uno dei principali simboli di Milano ha organizzato la mostra “Il collezionismo di Dante in Casa Trivulzio” nella Sala del Tesoro della Biblioteca Trivulziana, aperta al pubblico fino al 18 ottobre. L’esposizione si apre con le testimonianze relative al Convivio, alla Vita nuova, al De vulgari eloquentia e alla Monarchia.

LA MOSTRA – La mostra racconta la passione collezionistica e filologica tributata in casa Trivulzio, nella Milano dell’Ottocento, a uno degli autori più importanti della letteratura di tutti i tempi: Dante Alighieri. Nell’articolato contesto culturale della Milano di inizio Ottocento, si aprì in casa Trivulzio una straordinaria stagione di collezionismo librario e di riflessione filologica, che ebbe a oggetto gli autori più illustri della letteratura in volgare delle origini, in particolare Dante. Per chi non avesse la fortuna di poter visitare il Castello nei prossimi mesi, legata all’esposizione dei manoscritti danteschi allestita presso la Sala del Tesoro, è disponibile online la versione digitale della mostra, in cui si offre l’ulteriore opportunità di approfondire la conoscenza degli originali attraverso la visione virtuale di una ricca selezione di fogli singoli o addirittura, per alcuni manoscritti, della loro riproduzione integrale.

DANTE PATRIMONIO CULTURALE – Filippo del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano è entusiasta per l’organizzazione della mostra legata a Dante, padre della lingua italiana: “Questo percorso espositivo – dice Del Corno – regala ai visitatori la straordinaria opportunità di apprezzare alcune delle opere più celebri di Dante attraverso antichi esemplari manoscritti e a stampa appartenenti al ricco patrimonio dantesco raccolto da Gian Giacomo Trivulzio e dai suoi eredi nel corso del XIX secolo, attualmente conservati presso l’Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana al Castello Sforzesco di Milano. Un’altra testimonianza del grande valore del patrimonio culturale della nostra città”.

Alessandro Michielli

25 agosto 2015

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti