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L'opera

“La famiglia di acrobati”, il quadro di Picasso che celebra il nucleo familiare

Vogliamo celebrare la Giornata Internazionale della Famiglia con il particolare dipinto di uno dei più importanti artisti del Novecento, Picasso.

Un quadro di Picasso per celebrare i legami del nucleo familiare. Il 15 maggio è la Giornata internazionale della Famiglia: questa ricorrenza, fondata dalle Nazioni Unite (ONU) nel 1994, vuole sottolineare l’importanza delle famiglie, tradizionali e non, all’interno della società. Anche il mondo dell’arte nel corso degli anni ha spesso reso omaggio all’importanza del nucleo familiare. Ne è una dimostrazione il dipinto di Pablo Picasso, intitolato “La famiglia di acrobati”, oggi conservato al  Museo d’arte di Göteborg

“La famiglia di acrobati”

Questo dipinto appartiene al Periodo rosa di Pablo Picasso, in cui adottò una nuova gamma cromatica, concedendosi colori più caldi e brillanti, per raffigurare il popolo del circo. Il quadro è composto da una donna che tiene in braccio un bambino, un giovane con l’abito di una maschera carnevalesca, in basso a destra una scimmia che osserva dolcemente la mamma e il piccolo. Il senso di famiglia qui è probabilmente esteso anche all’animale. Anche oggi, infatti, gli animali domestici vengono considerati parte del nucleo famigliare. Picasso rappresenta una scena familiare dolce e naturale per il contesto in cui si trova. Un momento di tenerezza dato anche dalla presenza della scimmia.

Dietro all’opera

Il dipinto è realizzato con tecniche miste su cartoncino nel 1905 e ha una misura di 104 cm x 75. Nel 1904 Pablo Picasso si stabilisce a Parigi, dove vive maniera precaria. Quasi ogni settimana, con gli amici parigini, Picasso va al Circo Medrano. L’artista si sente attratto dalla vita degli acrobati, degli attori e dei musicisti. Dal 1905 inizia a dipingere il dietro le quinte della vita dei circensi, utilizzando una tavolozza con tonalità luminose, basata sulle gradazioni di rosa e rosso. È l’inizio del Periodo rosa, che segue il più malinconico e cupo Periodo blu con un radicale cambiamento d’umore. Un cambiamento dovuto soprattutto alla relazione con Fernande Olivier, che gli ridona gioia dopo la morte dell’amico Casagemas.

 

Pablo Picasso

Pablo Ruiz Picasso nasce a Málaga in Andalusia, Spagna, il 25 ottobre 1881. Nel 1900 si tiene a Barcellona la prima mostra delle sue opere e nell’autunno dello stesso anno si reca a Parigi: è questo il primo dei numerosi soggiorni nella capitale francese nei primi anni del secolo. Picasso vi si trasferisce definitivamente nell’aprile del 1904. Il suo stile evolve dal “periodo blu” (1901-04) al “periodo rosa” (1905), all’opera cardine Les Demoiselles d’Avignon (1907), e alla successiva elaborazione del Cubismo, dalla sua fase “analitica” (1908-11 circa) a quella sintetica (inizio 1912-13). Nel 1936 la guerra civile che affligge la Spagna segna profondamente Picasso, una profonda emozione che culmina sul piano artistico nel dipinto Guernica (1937). Morirà l’8 aprile 1973.

Photo Credit: Museo d’arte di Göteborg

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