In Provenza sulle orme di Vincent Van Gogh

Vincent Van Gogh amò moltissimo la Provenza, regione del sud della Francia famosa per i campi di lavanda e le splendide cittadine
In Provenza sulle orme di Vincent Van Gogh

MILANO – La Provenza è la regione del sud della Francia, celebre per i suoi paesaggi mozzafiato, per i campi di lavanda, per l’atmosfera bucolica e per il suo stretto legame con Vincent Van Gogh. Infatti è in questa terra in cui il pittore ha vissuto due anni della sua vita, dal 1888 al 1890: fu un periodo molto prolifico in quanto dipinse centinaia di quadri, in grado di trasferire la bellezza di quella meravigliosa terra, di cui l’artista voleva catturare il profumo, le vibrazioni dei colori e il suo linguaggio segreto.
Vi proponiamo un itinerario in Provenza seguendo le orme di uno degli artisti più geniali della storia dell’arte.

Arles

Nel 1888 Van Gogh decise di lasciare Montmartre e di dirigersi nella profumata Provenza, precisamente ad Arles: il clima mite e i colori di questa terra lo ispirarono a tal punto da realizzare una vasta quantità di quadri: si tratta del periodo più prolifico della sua vita perché dipinse 300 opere. I cipressi, i campi, il fiume Rodano e gli uliveti gli stimolarono l’immaginazione e la creatività.
Arles è una cittadina di 50 mila abitanti circa, poco distante da Marsiglia e da Aix-en-Provence. Si tratta di una Roma nel sud della Francia, come la descrisse Van Gogh stesso: i resti dell’anfiteatro romano fanno parte dal 1981 del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Passeggiando per le vie di Arles ci si imbatte in luoghi che ci sembrano familiari, perché li conosciamo proprio grazie ai dipinti del pittore, come per esempio il caffè La soir, a cui Van Gogh ha dedicato Terrazza del caffè la sera in Place du Forum.

 

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Costeggiando il Rodano la sera ci si sente in un posto magico e armonioso: questa speciale atmosfera ha ispirato La notte stellata, con le sue luci e i suoi riflessi.

 

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Vicino alla stazione invece, in Place Lamartine, si trovava quella che era la casa di Vincent Van Gogh. Inizialmente il pittore si era stabilito nel primo posto che aveva trovato, ossia in Rue de la Cavalerie 30, in un luogo malfamato e squallido. Successivamente però si trasferì in una casetta a due piani, con le pareti gialle, che appunto si affacciava sul giardino di Place Lamartine. Oggi la dimora dell’artista non esiste più a causa dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Ne voglio veramente fare una casa d’artista, ma non preziosa, al contrario niente di prezioso, ma che tutto, dalla sedia al quadro, abbia un carattere.

Saint-Rémy-de-Provence

Lasciando Arles, proseguendo il tour alla scoperta dei luoghi di Van Gogh, ci dirigiamo nella direzione di Avignone. Al confine della cittadina di Saint-Rémy-de-Provence si trova un viale alberato immerso in un uliveto: si tratta della clinica di Saint Paul de Mausule, in cui l’artista venne ricoverato a causa dei suoi disturbi mentali. Vi si può accedere e visitare il giardino, il chiostro e la stanza in cui Van Gogh dormiva durante il suo soggiorno. Alle spalle dell’edificio si spalanca un campo splendido di lavanda.

 

 

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