Nuova acquisizione italiana per il Google Art Project

Il MA*GA di Gallarate entra a far parte dei musei visitabili con Google Art Project

Il MA*GA, Museo d'Arte Gallarate ha annunciato ieri la propria collaborazione con il Google Cultural Institute per una serie di azioni mirate, volte alla valorizzazione del patrimonio del museo e la sua fruizione online...

Da sempre precursore nel campo dell’IT, da qualche anno il Google Cultural Institute sta sperimentando il Google Art Project, la piattaforma totalmente gratuita che permette a chiunque, basta un click, di collegarsi con i più importanti musei del mondo che mettono a disposizione del web il proprio patrimonio artistico. L’ultimo museo italiano che ha aderito al progetto è il MA*GA di Gallarate

MILANO – Il MA*GA, Museo d’Arte Gallarate ha annunciato ieri la propria collaborazione con il Google Cultural Institute per una serie di azioni mirate, volte alla valorizzazione del patrimonio del museo e la sua fruizione online: s’inizia con l’inserimento di 70 opere della collezione del MA*GA all’interno del Google Art Project; la visita virtuale del museo e dei suoi spazi all’interno di Google Streetview e infine il caricamento, in via sperimentale, di un’immagine in formato ad altissima risoluzione Gigapixel di un’opera estremamente significativa della collezione come ”L’Urto” di Emilio Vedova, del 1949. Qui è possibile visitare online il MA*GA.

GLI ALTRI ITALIANI – Gli altri musei italiani che hanno aderito al Google Art Project non sono tantissimi, a dir la verità: su un totale mondiale di 553 progetti, 41 sono quelli che hanno sede nel Bel Paese; ma se consideriamo le singole istituzioni, cioè senza conteggiarne le diverse sedi, il numero si riduce drasticamente a circa la metà (ad esempio il MUVE – Fondazione Musei Civici Venezia ha messo on line parte delle collezioni sia di Ca’ Pesaro, che di Ca’ Rezzonico, sia del Museo Correr, che di Palazzo Ducale ecc.). Della regione Lombardia, i musei presenti on line sono: il MA*GA appunto, La Triennale di Milano, il Museo Bagatti Valsecchi, il Museo Diocesano Milano e il Museo Poldi Pezzoli.

Del progetto in generale noi ve ne avevamo già parlato qui.

9 settembre 2014

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