Sentire la pittura con le mani

Caravaggio, Raffaello e Correggio in un’esperienza tattile

L'esperienza tattile legata alla pittura in mostra al Palazzo Braschi di Roma, fatta di superfici morbide e distanze non sempre facili da misurare
Caravaggio, Raffaello e Correggio in un’esperienza tattile

MILANO – A volte l’arte si può toccare con mano, anzi si deve. E’ questo l’obiettivo della mostra “Contatto. Sentire la pittura con le mani”, allestita al piano terra del Museo di Roma a Palazzo Braschi dal 28 Giugno al 1 Ottobre 2017. La mostra, ispirata al testo Microcosmo della pittura (1657) dell’erudito Francesco Scannelli, come un percorso di approfondimento storico-critico dell’opera dello studioso in chiave di accessibilità, è stata ideata e promossa dal prof Carmelo Occhipinti del Dipartimento di studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

IL PROGETTO – Quattro capolavori pittorici sono presentati in forma di rilievi, per consentire al pubblico di scoprire un’opera bidimensionale attraverso l’esperienza tattile e non visiva. Non si tratta però di una mostra esclusivamente per non vedenti: tutti sono invitati a vivere l’esperienza tattile come un processo di graduale avvicinamento alla comprensione del manufatto, delle forme che lo compongono e del racconto che in esso si cela. È un’esperienza che richiede un tempo molto diverso dal ‘colpo d’occhio’ con cui siamo abituati a catalogare mentalmente le immagini. Non ci sono colori, ma superfici più o meno morbide, angoli vivi e distanze non sempre facili da misurare. Tuttavia, quella tattile è anche l’esperienza più incisiva e profonda che si possa fare dell’arte, perché coinvolge direttamente il vissuto individuale e il bagaglio emozionale di ognuno di noi.

OPERE IN MOSTRA – Le quattro opere pittoriche, tradotte in tavolette tattili, approdano ora al Museo di Roma con l’intento di allargare l’offerta qualitativa del museo in senso inclusivo ed in continuità con i programmi dedicati all’accessibilità, quali ad esempio “Musei da toccare” e “Art for the blind” da tempo avviati in tutti i musei comunali. Le opere ogetto di intersse sono: il Compianto sul Cristo morto del Correggio (Parma, Galleria Nazionale), il Profeta Isaia di Raffaello (affresco nella chiesa di S. Agostino a Roma), la Maddalena penitente di Caravaggio (Roma, Galleria Doria Pamphilj) e la Madonna dei pellegrini di Caravaggio (Roma, chiesa di S. Agostino).

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