ARTE - Padiglione Giovanni e Nicola Pisano- le origini della scultura moderna

Capolavori pisani in mostra a Milano per l’Expo, inaugura il padiglione ”Giovanni e Nicola Pisano. Le origini della scultura moderna”

Nove sculture pisane prese in prestito da Milano, in occasione di Expo. Capolavori di assoluta bellezza nati dall’esto e dalla raffinata tecnica di due dei maggiori esponenti dell’arte italiana del XIII secolo: Nicola e Giovanni Pisano. Figure di spicco dell’epoca...

Inaugura oggi il padiglione “Giovanni e Nicola Pisano. Le origini della scultura modena” nella Chiesa di San Gottardo in corte. In occasione di Expo, il percorso espositivo per i visitatori a Milano si arricchisce e questa volta propone le sculture di due grandi maestri che hanno avuto un ruolo determinante per la formazione di un linguaggio figurativo italiano.

 

MILANO – Nove sculture pisane prese in prestito da Milano, in occasione di Expo. Capolavori di assoluta bellezza nati dall’esto e dalla raffinata tecnica di due dei maggiori esponenti dell’arte italiana del XIII secolo: Nicola e Giovanni Pisano. Figure di spicco dell’epoca, noti soprattutto per aver rinnovato l’idea di architettura e scultura grazie all’assimilazione di modelli transalpini, che diede alle loro statue forme slanciate ed elegantemente inarcate e ai rilievi un forte senso di movimento e di chiaroscuro. Una grande espressività, senza tuttavia dimenticare mai una solida volumetria tipicamente italiana.

 
PADIGLIONE ‘GIOVANNI E NICOLA PISANO’ – Verrà inaugurato oggi il Padiglione delle Belle Arti per Expo “Giovanni e Nicola Pisano – Le origini della scultura moderna” nell’ambito dell’iniziativa voluta dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e curata dal critico d’arte e ambasciatore delle Belle Arti di Regione Lombardia per Expo Vittorio Sgarbi. Il Padiglione dei Pisano, per la regia di Alberto Bartalini e con il supporto di Robot City-Italian Art Factory e GiGroup, trova collocazione nella Chiesa di San Gottardo in corte, a Milano, e sarà visitabile dal 17 giugno al 31 ottobre. Si aggiunge ai Padiglioni già inaugurati alla Villa Reale di Monza (‘La bella principessa di Leonardo’) e a Mantova (‘Museo della Follia‘), che da subito hanno riscosso un grande successo di pubblico.

 

LE SCULTURE PISANE – Le nove sculture della taglia di Nicola e Giovanni Pisano, provenienti dal Battistero di Pisa e attualmente custodite nel Museo dell’Opera del Duomo, sono la straordinaria testimonianza di quel profondo rinnovamento che nel XIII secolo percorre L’Europa tutta. Risultati di radicale originalità che attestano il ruolo centrale e preminente della cultura italiana nel quadro dello sviluppo della civiltà figurativa del periodo. L’installazione nella chiesa di San Gottardo in Corte, Cappella Palatina di Palazzo Reale, recentemente restaurata dalla Veneranda Fabbrica, vuole offrire la possibilità di cogliere la stupefacente modernità di queste opere, per sottolineare la perenne continuità tra tradizione e innovazione che sta alla base degli eventi di Expo 2015.

 

LE TELE – Il convincente esempio della continuità della storia, del fil rouge che lega memoria e attualità, trova il suo naturale complemento nella collocazione, sempre in Chiesa, di 9 tele dipinte dall’artista Renato Frosali, il quale ha concepito le opere dei Pisano nella loro visualizzazione naturale dal basso verso l’alto.

16 giugno 2015 

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