Terremoto in Albania

Terremoto in Albania, l’Italia pronta a salvaguardare il patrimonio culturale

I danni causati dal terremoto in Albania sono ingenti: anche il patrimonio dell'Unesco è vittima di questo disastro. L'Italia scende in campo per difendere la cultura
Terremoto in Albania, l'Italia pronta a salvaguardare il patrimonio culturale

La mattina di ieri 26 novembre è stata terribile per gli albanesi, che hanno visto la propria terra tremare: infatti alle ore 4 del mattino si è scatenato un terremoto di magnitudo 6.4, con epicentro nei pressi di Durazzo. Seguita da un’altra scossa alle 14 di magnitudo 5. Le violente scosse hanno causato moltissimi danni, tanto che sono state avvertite in Grecia, in Bosnia e anche nelle regioni della vicina Puglia e della Basilicata. Si contano 23 morti, compresi tre bambini, e oltre 600 feriti. La situazione è veramente drammatica. Oggi in Albania è Giornata di Lutto Nazionale in memoria delle vittime. 

 

 
 
 
 
 
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I danni ai beni culturali 

Riporta danni anche il prezioso patrimonio culturale: Durazzo è rimasta sfigurata dal crollo degli edifici, i cui intonaci venivano giù uno dopo l’altro. Il disastro è talmente ingente che l’Albania da sola non può farcela: ecco che è scattata la solidarietà internazionale. La Protezione civile italiana ha comunicato che dall’Italia sono già partiti per l’Albania circa 200 uomini tra vigili del fuoco, squadre di ricerca e soccorso, personale medico, volontari, unità cinofile e della Guardia di Finanza, tecnici. La Puglia metterà a disposizione 250 posti letto, mentre la Toscana si è detta pronta ad attivare l’«assistenza alla popolazione» composto da 32 tende in grado di ospitare 8 persone l’una. 
Il ministro per i Beni e le attività culturali Dario Franceschini ha lasciato la seguente dichiarazione a riguardo

“Ho appena comunicato al Direttore Generale dell’Unesco, Audrey Azoulay, la disponibilità dei Caschi Blu della Cultura italiani a intervenire in Albania, Bosnia Erzegovina e Grecia per la salvaguardia del patrimonio culturale di quei paesi duramente colpiti dal sisma che ha interessato la regione dei Balcani. I tecnici del MiBACT e i militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale inquadrati nella task force Unesco Unite4Heritage hanno maturato una considerevole esperienza nella messa in sicurezza del patrimonio culturale nell’Italia Centrale, capacità che ora possono essere messe al servizio di altre realtà”.

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