Arte e social

Artisti come star, ecco i più famosi (e con più followers) su Instagram

Gli artisti contemporanei sono oggi delle vere celebrità, sia nella vita sia sui social. Ecco quali sono i più famosi su Instagram
Artisti come star, ecco i più famosi (e con più followers) su Instagram

Il vasto mondo dei social network è popolato da milioni e milioni di post condivisi al secondo. In questa moltitudine di condivisioni, l’arte trova il suo posto; e tra attori, cantanti e influencer che postano e condividono i loro attimi di vita quotidiana raccogliendo a se sempre più pubblico, trovano posto anche gli artisti contemporanei che proprio come delle vere star di Hollywood hanno centinaia di migliaia, se non milioni, di followers sul loro profilo personale. Vi mostro allora chi sono gli artisti – star più amati dal pubblico dei social e in particolare di Instagram.

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Banksy, 6.4 milioni

In cima agli artisti con più followers su Instagram troviamo il più famoso street artist al mondo: Banksy. Sebbene non si conosca la sua identità (e più volte si è arrivati vicino a scoprirla) le sue opere di street art sono celebri in tutto il mondo. Un suo murale si riconosce a distanza non solo per la tecnica con cui è realizzato, ma specialmente per il messaggio che comunica: in modo semplice, efficace e talvolta cruento, le opere di Banksy parlano della società in cui viviamo, la raccontano e la criticano aprendo gli occhi degli spettatori sugli aspetti più dissonanti delle tematiche attuali come l’immigrazione, il climate change, la guerra ecc.

 

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Kaws, 2.4 milioni

Passione street art nel sangue. Da piccolo l’artista che oggi tutto il mondo conosce come KAWS era semplicemente un artista di strada che imbrattava i muri di New York con la scritta (appunto) Kaws; perché? Semplicemente gli piaceva come apparivano insieme queste 4 lettere. Coltiva la sua passione per l’illustrazione e passa da disegnatore di sfondo di serie animate come la Carica dei 101 ad un suo stile artistico.

 

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Trasforma così il tag Kaws in un marchio personale: attingendo da personaggi della cultura pop come Topolino o l’omino Michelin da vita ai suoi Companion, dei pupazzi-opere dimostrando il suo interesse per il valore culturale universale dei personaggi, rafforzando l’idea di non fare distinzioni tra arte “alta” e “bassa”. Ora ha lanciato una sua linea d’abbigliamento chiamata Original Fake e collabora con tantissime celebrità, come Kanye West, Pharrell Williams, Travis Scott e Kylie Jenner e brand di moda tra cui Dior, Nike e tanti altri.

JR, 1.4 milioni

Nato a Parigi nel 1983, JR è ad oggi uno degli artisti più famosi in circolazione. Lavora tra Parigi e New York ed è noto in tutto il mondo per le sue incredibili illusioni ottiche. Le più importanti sono quando fece “sparire” la piramide del Louvre di Parigi e quando la fece “sprofondare” negli abissi.

 

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Mr. Brainwash, 1 milione

Thierry Guetta, anche noto con lo pseudonimo di Mr. Brainwash, è uno artista e writer francese che ha conquistato il mondo con le sue coloratissime opere d’arte esponendo i suoi lavori da New York a Los Angeles per arrivare a collaborare con artisti come i Red Hot Chili Peppers.

 

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Damien Hirts, 608mila

Eccentrico, originale e provocatorio Damien Hirst continua dividere il mondo dell’arte tra chi di fronte alle sue opere prova ribrezzo e chi invece no, tra chi lo disprezza e chi lo adora. Fin da quando iniziò la sua attività artistica, erede di un lavoro in obitorio, negli anni ’90, ha diviso gli animi e i critici con le sue controverse opere che come tema principale hanno la morte ed il tentativo di esorcizzarla: dagli animali morti inseriti nella formaldeide ai suoi teschi diamantati, Hirst ha assimilato e rimodellato l’idea di “ready made”, prima di Duchamp e poi di Warhol, ma non su semplici oggetti inanimati bensì su esseri viventi.

 

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L’obbiettivo di Hirst è quindi quello di stupire e ciò che importa non è l’arte ma lo shock che provoca. Hirst segue il concetto di artista-star che deve far parlare di se e trasformandosi una sorta di marchio.

Ai Wei Wei, 536mila

Arte e politica hanno sempre contraddistinto la vita di questo grande artista, architetto, designer, regista ed intellettuale cinese che fin da giovane ha combattuto contro le dure repressioni e limitazioni imposte dal regine del suo Paese. E così fu anche per suo padre, il poeta e pittore rivoluzionario Ai Qing, che accusato di avere “idee troppo di destra” è stato costretto con tutta la sua famiglia, compreso il piccolo Wei Wei (nato nel 1957), a lasciare Pechino per andare in un campo di rieducazione militare.

 

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Ai Wei Wei crescerà quindi in esilio nel deserto del Gobi, e vedrà per la prima volta Pechino soltanto nel 1976, a quasi 20 anni. Ai Wei Wei anche da adulto si ribellerà al regime tramite la sua arte e la sua influenza su internet: il regime nel 2008 oscurerà il suo blog, lo sottoporrà ad interrogazioni, lo maltratterà, nel 2010 distruggerà il suo studio e nel 2011 lo arresterà senza alcun capo d’accusa e lo terrà prigioniero per 43 giorni in una prigione segreta. Da Pechino a New York e ora a Berlino, Ai Wei Wei prosegue la sua arte costruita tramite i suoi ideali.

Yoko Ono, 479mila

Artista e musicista Yoko Ono oggi ha veramente tanto da raccontare. Tutti la conosciamo per essere stata la moglie del celebre John Lennon, ma dopo la morte nel 1980 dell’amato marito ha continuato la sua attività d’artista che racconta anche un po del suo passato: Yoko era appratente ad una delle più ricche famiglie di banchieri giapponesi che a seguito della Seconda Guerra Mondiale cadde in povertà. Yoko e i suoi fratelli si rifugiarono in campagna dove patirono la fame: qui venivano scherniti dagli altri bambini perché nonostante ora la famiglia di Yoko fosse povera, erano comunque abituati alle buone maniere dell’alta società.

 

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Intanto il padre era rimasto in città e venne internato in un campo di prigionia in Cina. Dopo la guerra la famiglia Ono si trasferì a New York e Yoko inizia a circondarsi di artisti, poeti e personalità bohémienne, in una ricerca della libertà cui aspirava per se stessa. Nonostante visitasse spesso gallerie d’arte e partecipasse agli happening artistici in città, la pittura non era il suo unico interesse: aveva infatti anche una grande passione, la musica.

Jeff Koons, 346mila

Maestro del kitch e del neo-pop, Jeff Koons è uno degli artisti-star più importanti e ricchi del mondo. Dai più viene considerato (in qualità di continuatore della pop-art) l’erede di Andy Warhol e Marcel Duchamp, di cui reinterpreta la tecnica del ready-made. Ex operatore di borsa presso Wall Street e il MOMA di New York, Koons nel corso della sua carriera artistica ha saputo spaziare dalla pittura alla scultura, creando uno stile unico ed inimitabile. Le sue opere si trovano ora nei più importanti musei del mondo e sono diventate un vero e proprio cult.

 

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