Alfabeta in mostra dal 26 Marzo a Modena

A Modena le “Prove D’Artista” della storica rivista Alfabeta

Alfabeta 1979-1988, 66 Prove d'artista di 49 autori per la storica rivista nella collezione della Galleria Civica di Modena
A Modena le “Prove D’Artista” della storica rivista Alfabeta

MILANO – Sabato 25 marzo alle 18.30 (fino al 7 maggio 2017) si apre nelle Sale superiori di Palazzo Santa Margherita la mostra Alfabeta 1979-1988. Prove d’artista nella collezione della Galleria Civica di Modena. L’esposizione, realizzata anche grazie alla collaborazione di Fondazione Mudima, Milano, è dedicata alle 66 Prove d’artista realizzate da 49 autori per la prima serie della rivista “Alfabeta” tra il 1983 e il 1988 ed è a cura di Francesca Mora.

ALFABETA – La storica rivista di informazione culturale pubblicata a Milano dal 1979 al 1988, fu iniziativa di personaggi come Nanni Balestrini, Gino Di Maggio, Umberto Eco, Paolo Volponi. “Alfabeta” era l’espressione di intellettuali diversi per formazione e interessi, accomunati dall’attiva partecipazione al discorso culturale, sociale e politico degli anni Sessanta e Settanta, e successivamente uniti nella riflessione sul come svolgere il proprio ruolo nella società “ideologicamente confusa” dei primi anni Ottanta.

LE COPERTINE – La pubblicazione ha segnato la storia dell’informazione culturale italiana anche per la scelta di segnare ogni numero con un’opera d’arte a partire dal numero 44 del gennaio 1983. Sono oltre sessanta gli interventi artistici che hanno costituito via via una vera e propria rubrica, affidata al lavoro di artisti, scrittori e poeti, anche molto diversi tra loro per generazione. Alla chiusura di “Alfabeta” gli originali entrarono a far parte della collezione della Galleria Civica di Modena, che ora li ripropone in questa mostra.

LA MOSTRA – I 66 lavori acquisiti dalla Galleria Civica nel 1989, grazie al sostegno del CME Consorzio Modenese Edili ora CME Consorzio Imprenditori Edili Soc. Coop., fanno parte della Raccolta del disegno avviata nel 1988 da Flaminio Gualdoni, allora direttore dell’Istituto. Un patrimonio che, tra acquisizioni e comodati, conta oggi oltre 4000 fogli di autori contemporanei a testimonianza della cultura disegnativa italiana del XX secolo. In mostra, oltre ai disegni pubblicati, saranno esposte anche le Prove inedite, insieme a video-testimonianze di alcuni dei protagonisti di quel momento e a numeri della rivista consultabili in formato digitale. In mostra opere di: Rina Aprile, Enrico Baj, Paolo Baratella, Gianfranco Baruchello, Alighiero Boetti, Anna Valeria Borsari, Eugenio Carmi, Giovanni Carta, Tommaso Cascella, Loriana Castano, Pietro Coletta, Giovanni D’Agostino, Dadamaino, Sergio Dangelo, Piero Del Giudice, Lucio Del Pezzo, Giuseppe Devalle, Piero Dorazio, Gillo Dorfles, Pablo Echaurren, Omar Galliani, Piero Gilardi, Gianpaolo Guerini, Emilio Isgrò, Ugo La Pietra, Alberto Magnaghi, Luigi Malerba, Enzo Mari, Giuliano Mauri, Fausto Melotti, Alessandro Mendini, Aldo Mondino, Claudio Olivieri, Giulio Paolini, Gianfranco Pardi, Goffredo Parise, Claudio Parmiggiani, Luca Patella, Concetto Pozzati, Carlo Ramous, Liberio Reggiani, Marco Nereo Rotelli, Toti Scialoja, Lorenzo Sguanci, Giuseppe Spagnulo, Aldo Spoldi, Emilio Tadini, Grazia Varisco, William Xerra.

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