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Mostre da non perdere

Le 5 mostre d’arte e fotografia da non perdere a giugno 2022

Quali sono le mostre d’arte e fotografia in arrivo a giugno 2022? Da Anri Sala a Guido Harari, scopriamo le 5 mostre da non perdere durante questo mese.

Con l’inizio del mese di giugno, sono in arrivo delle interessanti mostre da non perdere in programma in tutta Italia. Oggi vi suggeriamo le 5 mostre d’arte e fotografia da non perdere a giugno 2022, da Anri Sala, in mostra a Bergamo a partire dal 10 giugno, a Guido Harari, in esposizione ad Ancona con un’interessante antologica.

Le 5 mostre d’arte e fotografia da non perdere a giugno 2022

“Anri Sala. Transfigured”, presso il Palazzo della Ragione di Bergamo

Andiamo alla scoperta della prima fra le 5 mostre da non perdere a giugno 2022. Dal 10 giugno, il Palazzo della Ragione di Bergamo ospiterà una mostra firmata Anri Sala (Tirana, 1974). Il giovane artista albanese, sviluppa un percorso che parte dalla sua più recente installazione audio-visiva, “Time No Longer”, e mette in atto un intenso dialogo con la Sala delle Capriate, perché Sala è convinto che l’opera d’arte possa suscitare emozioni e pensieri nuovi a seconda dello spazio in cui essa è collocata.

“Time no longer” è proiettato su uno schermo flottante lungo 16 metri, e consiste nell’immagine di un giradischi galleggiante in una stazione spaziale. Ancorato al solo cavo elettrico di alimentazione, il giradischi riproduce un inedito ed emozionante arrangiamento di “Quartet for the End of Time”, una composizione realizzata dal musicista francese Olivier Messiaen, durante il periodo di prigionia a Verdun in un campo tedesco.

“È per sempre”, presso il Castello Federiciano di Melfi

Il Museo Archeologico Nazionale Massimo Pallottino, situato all’interno del Castello Federiciano di Melfi ospita la quarta edizione di “È per sempre”, un’esposizione promossa da Theke e dalla Fondazione Giovanni Santin. Fra le 5 mostre che vi consigliamo c’è senza dubbio “È per sempre”, curata da Mara Fabbro e Alberto Pasqual, i quali si fanno portavoce del significato profondo del “per sempre” creando uno spunto di riflessione sul tempo e sulla durata attraverso un fil rouge che unisce moderne e creative installazioni ai reperti archeologici presenti nel Museo, con particolare riferimento ai sarcofagi di Atella e Rapolla. 

Fabbro e Pasqual utilizzano tecniche originali, grafiche su carte preziose, luci a led, composizioni di resine a mosaico, materiali come polimetacrilato e ferro, per condurre lo spettatore ad una visione contemporanea delle opere antiche, e ad una consapevolezza diversa del passare del tempo.

“Graffiti Umbri. Mostra tematica diffusa”, presso la Loggia del chiostro di Santa Maria Assunta di Vallo di Nera (PG)

Fra le 5 mostre d’arte e fotografia da non perdere a giugno, non può mancare “Graffiti umbri”, la mostra diffusa che presenta una serie di testimonianze graffite devozionali legate al passaggio dei pellegrini in Umbria. La regione, infatti, era un centro fortemente interessato dai pellegrinaggi per via della forte vocazione devozionale e della prossimità delle due antiche strade romane-umbre di maggior transito, la via Flaminia e la via Amerina.

“Graffiti umbri” si inserisce nel circuito della XVIII edizione di “Fior di Cacio”, la mostra-mercato dedicata alle produzioni casearie artigianali di qualità e dei prodotti umbri che si terrà sabato 4 e domenica 5 giugno a Vallo di Nera. Per l’occasione, verrà infatti presentata alla Loggia del chiostro di Santa Maria Assunta un gruppo di testimonianze graffite devozionali, la cui indagine permette oggi una mappatura dei luoghi di passaggio e una riscoperta di questi antichi itinerari.

“Francesco Stefanini. Nel tempo”, presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia

Anche Venezia a giugno sarà al centro dell’interesse degli appassionati d’arte. Una delle 5 mostre che vi consigliamo di vedere nel mese di giugno è infatti “Francesco Stefanini. Nel tempo”, un’esposizione ospitata dalla Fondazione Bevilacqua La Masa curata da Stefano Cecchetto, che presenta 50 opere, per la maggior parte di grandi dimensioni, esemplificative di 50 anni di lavoro dell’artista tosco-veneto Francesco Stefanini e del suo stile in continuo divenire. 

Una mostra più che interessante, in quanto dalle opere presentate a Venezia è visibile il cambiamento dello stile di Stefanini, il suo approccio dinamico con il colore, la sua predilezione per il topos naturalistico, il suo imprescindibile legame con la luce e con ciò che deriva dalla sua assenza.

“Guido Harari. Remain in Light”, presso la Mole Vanvitelliana di Ancona

Terminiamo l’elenco delle 5 mostre d’arte e fotografia da non perdere a giugno 2022 con un evento dedicato agli appassionati di fotografia. Dal prossimo 2 giugno fino al 9 ottobre 2022, sarà possibile visitare, alla Mole Vanvitelliana di Ancona, una mostra antologica sui 50 anni di carriera di Guido Harari, uno dei più grandi fotografi italiani. 

Il percorso espositivo, che accoglie oltre 300 opere , installazioni, filmati originali e proiezioni, si compone di 8 sezioni, e parte dagli anni Settanta, quando Harari, adolescente, decide di mescolare insieme la musica e la fotografia, le sue più grandi passioni. Una mostra davvero imperdibile, resa ancor più accattivante dalle audioguide riservate agli spettatori, che potranno godere dell’antologica ascoltando la voce narrante dello stesso Guido Harari.

 

 

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