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Mostre Da Non Perdere

5 mostre da non perdere a Dicembre 2021

Con il mese di dicembre si aprono nuove bellissime mostre in tutta Italia da non perdere

Finalmente è arrivato dicembre e con lui la magia del periodo natalizio. Vi proponiamo 5 nuovissime mostre da non perdere questo mese nelle varie città d’Italia per vivere l’attesa del Natale in compagnia dell’arte.

5 mostre da vedere assolutamente a Dicembre 2021

The people I like – Milano 

Una delle mostre da non perdere è quella alla Triennale Milano che rende omaggio al fotografo Giovanni Gastel. The people I like, a cura di Uberto Frigerio con allestimento di Lissoni Associati, presenta oltre 200 ritratti che sono la testimonianza dell’immensa varietà d’incontri che ha caratterizzato la lunga carriera di Gastel. Un labirinto di volti, pose, sogni di personaggi del mondo della cultura, del design, dell’arte, della moda, della musica, dello spettacolo, della politica. Un ritratto collettivo di anime, incontrate nel corso di una carriera quarantennale.

David LaChapelle – Napoli

Una collezione esclusiva studiata appositamente per la città e per il Maschio Angioino con opere inedite, in un costante dialogo tra il lavoro esposto e lo spazio ospitante.
La mostra, curata da ONO arte e Contemporanéa, è un’installazione site specific che include opere mai esposte prima. L’esposizione presenta quaranta pezzi tratti dai vari periodi significativi della carriera dell’artista – dal 1980 fino ad oggi – offrendo una selezione di opere inedite provenienti dall’archivio del fotografo, unite a capolavori iconici e diverse anteprime. La mostra “David LaChapelle” esplora la rappresentazione acuta che l’artista fa dell’umanità nel particolare tempo in cui viviamo.

Super Green Pass, cosa cambia per musei, teatri e luoghi di cultura

Super Green Pass, cosa cambia per musei, teatri e luoghi di cultura

Dal 6 dicembre entrerà in vigore il cosiddetto “Super Green Pass”, un Green Pass rafforzato che verrà rilasciato soltanto ai vaccinati o ai guariti dal Covid-19.

 

La fabbrica del Rinascimento. Processi creativi, mercato e produzione a Vicenza – Vicenza

La mostra, unica nel suo genere, che intrecciando capolavori assoluti di pittura, scultura e architettura, accostati a libri, tessuti, oggetti preziosi, arazzi, trasporterà i visitatori indietro nel tempo, all’interno della sorprendente “fabbrica” del Rinascimento, raccontando trent’anni dell’eccezionale vita artistica di Vicenza, dal 1550 all’inaugurazione del teatro Olimpico nel 1585. Lungo il percorso espositivo, il visitatore entrerà “letteralmente” nella bottega degli artisti e dei loro meccanismi di produzione della bellezza, scoprirà come nascevano i capolavori attraverso un confronto diretto con i committenti, i modelli originari, i disegni, i bozzetti, il metodo di lavoro.

The World of Banksy – The Immersive Experience – Milano

La mostra immersiva presenta più di 30 nuove opere mai esposte prima, tra cui “Ozone Angel”, “Steve Jobs” “Napoleon” e “Waiting In Vain”, che vanno ad aggiungersi a lavori e murales realizzati da giovani artisti anonimi di tutta Europa. Il percorso presenta oltre 130 opere che raccontano il mondo del misterioso artista britannico, famoso per affrontare con ironia temi politici e di denuncia sociale. Vicino ai più iconici capolavori “Flower Thrower” e “Girl with Balloon” che lo hanno reso famoso in tutto il mondo, trova spazio anche una speciale sezione video che ripercorre la storia e il messaggio sociale dei murales realizzati da Banksy in strade, muri e ponti di tutto il mondo.

Alessandria Novecento. Da Pellizza a Carrà una storia di artisti – Alessandria

Tra le mostre da non perdere questa ad Alessandria. Con questa esposizione si vuole raccontare il contributo dato dagli artisti nati ad Alessandria e nella provincia alla storia dell’arte italiana del secolo scorso: una storia inedita in cui si sono avvicendate nell’arco di pochi decenni nuove forme espressive e rivoluzionarie situazioni culturali. La fioritura artistica del territorio, soprattutto nella prima metà del ‘900, legata a personaggi come Leonardo Bistolfi, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli e Carlo Carrà,autorizza a individuare una sorta di genius loci.

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