test verbali

Conosci l’uso dei verbi riflessivi? Ecco il test per scoprirlo

Sai distinguere una forma riflessiva da una attiva o passiva? Sai riconoscere quando una forma riflessiva è impropria e quando è diretta? Mettiti alla prova con questo test
Conosci l'uso dei verbi riflessivi? Ecco il test per scoprirlo

In italiano, accanto alla forma attiva e a quella passiva, alcuni verbi transitivi hanno una terza forma, detta forma riflessiva. Come riportato dalla Treccani, nel caso dei verbi riflessivi il soggetto compie e al tempo stesso subisce l’azione. In altre parole: soggetto e complemento oggetto della frase coincidono.

La forma riflessiva si può riconoscere facilmente perché prima del verbo si trovano sempre le particelle pronominali mi, ti, ci, vi, si che indicano appunto il riflettersi dell’azione sul soggetto della frase.

Forme riflessive proprie e improprie

Non solo: a fianco delle forme riflessive proprie (o dirette), esistono altre forme ed usi del verbo riflessivo che, nonostante la presenza di mi, ti, ci, vi e si, non si possono definire propriamente riflessive. Questo avviene perché le particelle pronominali non svolgono funzione riflessiva e l’azione espressa dal verbo non è direttamente subita dallo stesso soggetto che la compie. Queste forme si definiscono forme riflessive improprie e sono: la forma riflessiva apparente, la forma riflessiva reciproca, la forma pronominale.

Il test

Sai distinguere una forma riflessiva da una attiva o passiva? Sai riconoscere quando una forma riflessiva è impropria e quando è diretta? Mettiti alla prova con questo test

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