Samuel Beckett, le frasi più celebri

Il 22 dicembre si celebra l'anniversario della morte di Samuel Beckett, scrittore, drammaturgo, poeta, traduttore e sceneggiatore irlandese

MILANO – Il 22 dicembre si celebra l’anniversario della morte di Samuel Beckett, scrittore, drammaturgo, poeta, traduttore e sceneggiatore irlandese. Quali sono i suoi aforismi più celebri? Da ”Malone muore” ad ”Aspettando Godot”, passando per il ”Proust” e ”Molloy”, scopriamolo insieme in questo articolo.

Clicca qui per leggere e condividere gli aforismi dell’autore! 

.

Le idee si assomigliano in modo incredibile, quando si conoscono.

.

L’uomo di buona memoria nulla ricorda, perché nulla dimentica.

.

Non c’è niente di più comico dell’infelicità.

.

La lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.

.

Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.

.

Non voler dire, non sapere ciò che si vuol dire, non poter dire ciò che si crede di voler dire, e dire sempre, o quasi, ecco cosa è importante non perdere di vista, nell’ardore della stesura.

.

Ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.”

© Riproduzione Riservata