
La street artist ha raffigurato Giulia Cecchettin e Gisele Pelicot entrambe con il pugno alzato, simbolo universale di resistenza e lotta. Sopra le due donne si legge: “SMASH THE PATRIARCHY – DISTRUGGI IL PATRIARCATO”, un grido di battaglia contro questa piaga sistemica.

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne 2024, scopri le mostre e le iniziative culturali a cura della Sovrintendenza Capitolina in programma dal 23 al 25 novembre aperte a tutta la cittadinanza

Gino Cecchettin ha voluto raccontare la triste storia della figlia vittima di femminicidio all’interno di “Cara Giulia”, con l’intento di denunciare la cultura patriarcale e invitare ad una rivoluzione culturale che ponga fine al triste fenomeno della violenza sulle donne.

In occasione del 25 novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, scopri “Orlo”, l’ultima poesia di Sylvia Plath prima di morire.

Vi consigliamo di leggere la graphic novel dell’autrice Sted dal titolo “Le conseguenze” per denunciare la violenza sulle donne. Leggi l’intervista all’autrice

Scopri l’appello lanciato dal Sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, in occasione di “Canzoni violente contro le donne: che fare?”, promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con SIAE e Fondazione Arena di Verona

Il libro, prefato da Eleonora Daniele, è dedicato a tutte le donne che hanno il coraggio di superare e trasformare il proprio dolore per tornare a vivere.

La storia della giornata internazionale contro la violenza sulle donne e i dati che migliorano troppo lentamente

Rossella Amadi esprime la sua sofferenza e indignazione verso una società che arranca al cambiamento con “Decise di cambiare”, una poesia che parla direttamente al cuore delle donne.

Fuggire via in molti casi è l’unica via possibile. È questo il messaggio di “Finding Freedom” la poesia di Wadia Sadami che fa scoprire la parte più intima della violenza sulle donne