poesie belle
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“Adesso sono una pioggia spenta”: la poesia di Alda Merini che trasforma il dolore in comprensione
Alda Merini in “Adesso sono una pioggia spenta” trasforma il dolore in accettazione: una poesia intensa che unisce amore e ferita per conoscere l’altro.
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“Infanzia” di Rainer Maria Rilke: la nostalgia luminosa del tempo perduto
“Infanzia” di Rilke è una poesia che intreccia memoria e simbolo: dal sambuco al cimitero, un viaggio potente tra luce e ombra che parla a tutti noi. Scoprila.
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“Momento epico” di Giosuè Carducci: quando un paesaggio nasconde un segreto d’amore
Un sonetto nato da un viaggio in treno che trasforma il paesaggio in mito, evocando Ferrara, il Po e l’epopea della poesia italiana: Momento epico di Carducci.
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“Sereno il suolo mi rendeva” (1964): la potente poesia di Amelia Rosselli sul sereno e il leone che è in noi
Un viaggio nella poesia di Amelia Rosselli “Sereno il suolo mi rendeva”. Serenità e potenza si intrecciano e riflettono la sua vita tormentata.
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“Abdicazione” di Fernando Pessoa: la resa alla notte eterna
In “Abdicazione” Pessoa depone la corona e sceglie la notte eterna: una poesia che riflette la sua anima decadente e visionaria, sovraccarica di progetti.
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Alda Merini e “L’ora più solare per me”, la poesia potente che trasforma l’amore in grazia
Nella poesia “L’ora più solare per me” Alda Merini intreccia vizio e divino, passione e grazia: una lirica intensa che accende corpo e anima di nuova luce.
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Una poesia di Fernando Pessoa svela che per amare la vita bisogna tornare a stupirsi
“Il mio sguardo è nitido come un girasole” è una poesia di Fernando Pessoa che invita a ritrovare lo sguardo puro di un bambino capace di meravigliarsi.
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Montale e la poesia “Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale”: il manifesto potente dell’essenzialità
“Avrei voluto sentirmi scabro ed essenziale” di Eugenio Montale: una poesia potente che rifiuta il superfluo e rivela la sua poetica più autentica.
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Sylvia Plath e la potenza visionaria “Bloccato”, un viaggio oscuro e potente
“Bloccato” di Sylvia Plath: una poesia dal testo potente e disturbante che unisce ironia, dolore e ribellione. Scoprila nel nostro articolo.
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Cesare Pavese, una poesia che parla del buio dell’anima: 9 settembre 1927
La potente e commovente poesia giovanile di Pavese: 9 settembre 1927, un bacio negato, un viaggio nel dolore e nel buio dell’anima.