poesie belle
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“Non c’è stata primavera” (1892) di André Gide, poesia sulle abitudini e il valore della gioia
Lo sconforto, l’abitudine non donano la primavera. Serve più leggerezza, seguendo i suggerimenti di “Non c’è stata primavera” poesia di André Gide.
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“Ho ridotto il mio corpo all’estetica” (2017), una poesia di Rupi Kaur da leggere per se stessi
“Ho ridotto il mio corpo all’estetica” è la profonda poesia di Rupi Kaur che ci ricorda di prenderci cura di noi.
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“Numero sbagliato” (1972) di Wislawa Szymborska, la surreale poesia che celebra l’errore
Con questa scena ironica e surreale, Wislawa Szymborska celebra la vita e il commettere errori. La poesia si intitola “Numero sbagliato”.
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“Stringiti a me” (1900), la poesia di Gabriele D’Annunzio sull’amore autentico
La fiducia, il senso di sicurezza, la sincerità. “Stringiti a me” di Gabriele D’Annunzio è un inno all’amore vero, positivo e maturo.
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“Mattino” (1936) di Cesare Pavese, vibrante poesia impregnata di tenera malinconia
“Ogni giorno è un miracolo senza tempo,/ sotto il sole”. Scopriamo “Mattino”, la tenera poesia in cui Cesare Pavese racconta un ricordo velato di malinconia.
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“Idea” (1957) di Andrea Zanzotto, una poesia per riflettere sul nostro essere al mondo
La poesia è vita. Ma cos’è la vita? Andrea Zanzotto indaga il significato dell’esistenza nella sua “Idea”.
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“Molteplicità” (2020), l’inno di Gioconda Belli alle sfaccettature del mondo femminile
Con “Molteplicità”, la poetessa nicaraguense Gioconda Belli celebra la femminilità in tutte le sue complesse sfumature.
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“Inno alla bellezza” (1857) di Baudelaire svela il potere di questa ignota forza
Che cos’è la bellezza? Scoprilo grazie a “Inno alla bellezza”, la poesia di Charles Baudelaire che offre il significato di questa magica creatura.
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“Sulla nave” (1919), una poesia di Kavafis sul valore dei ricordi
Il tempo logora, invecchia. E tutte le cose invecchiano, eccetto i ricordi, che rimangono incisi dentro di noi, protetti dall’inesorabile caducità dei sensi. Scopriamo il tema della memoria, uno dei più presenti nella letteratura del Novecento, attraverso “Sulla nave”, una bellissima poesia di Kavafis.
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“Voglio, avrò” (1933), la poesia di Pessoa sul non arrendersi mai nella vita
Fernando Pessoa in questa breve poesia intitolata “Voglio, avrò” ci invita a non arrenderci mai nella vita, a inseguire i nostri sogni a tutti i costi.