poesie belle
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“Sei scomparsa per sempre” (1928) di Cesare Pavese, la struggente poesia di un cuore nostalgico
“Sei scomparsa per sempre” è una struggente poesia che Cesare Pavese compone nel 1928. Un inno alla memoria, all’amore passato, al tempo che scorre sul mondo e sul cuore.
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“Un abbraccio ad occhi chiusi” (2022) di Franco Arminio, un inno al potere del contatto umano
Che potere ha un abbraccio… Ce lo racconta in modo semplice ma straordinariamente potente Franco Arminio, nella sua poesia “Un abbraccio ad occhi chiusi”.
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“Un’armonia mi suona nelle vene” (1996), la poesia di Alda Merini sulla meraviglia della rinascita
La poesia “Un’armonia mi suona nelle vene” è il dolore e la meraviglia della metamorfosi, di una rinascita che sa di primavera e di nuovi inizi.
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“Ubriacatevi”, la poesia di Charles Baudelaire ci invita ad osare nella vita
Scopri “Ubriacatevi”, la poesia con cui Charles Baudelaire invita a vivere con entusiasmo la vita, lasciandosi andare ai sogni e alle opportunità.
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“Un pianto nella camera vicina” (2010), la poesia di Mariangela Gualtieri sul mistero della vita
Si trova a pagina 100 di “Bestia di gioia” questa meravigliosa poesia in cui Mariangela Gualtieri indaga il mistero di esistere: “Un pianto nella camera vicina”.
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La luna come metafora dei nuovi inizi, il potente haiku di Mizuta Masahide (1657 -1723)
Un haiku potentissimo, che racconta di dolore, rinascita, cambiamento e nuovi inizi attraverso la metafora della luna.
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Le più belle poesie di Rabindranath Tagore sul valore dell’amore e della vita
Scopri le più belle poesie di Rabindranath Tagore, il celebre scrittore e poeta bengalese Premio Nobel per la Letteratura del 1913.
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“Primavera classica” (1906) di Giosuè Carducci, un rigoglioso inno alla giovinezza e all’amore
Con “Primavera classica”, ancora una volta Giosuè Carducci canta la magia della bella stagione e degli amori, della gioventù che la contraddistinguono.
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“Un piccolo pesce rosso” (1928), la preziosa poesia giovanile di Pavese sull’anima e i suoi confini
Si intitola “Un piccolo pesce rosso” questa preziosa poesia giovanile nata dalla penna di un già maturo e consapevole Cesare Pavese.
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“Sera d’aprile” (1927) di Antonia Pozzi, la poesia primaverile che accarezza l’anima
Prendiamoci qualche istante per allontanarci dal caos del mondo, per ritrovare l’armonia e la pace interiore con “Sera d’aprile”, di Antonia Pozzi.