poesie belle
“Dovete ascoltarmi” è la straordinaria poesia-preghiera che apre la raccolta “L’uva e il vento”, pubblicata da Pablo Neruda nel 1954.
Un bacio può aprire le vie dell'universo. Lo racconta Patrizia Cavalli nella sua meravigliosa poesia, "Ah l'avessi saputo".
Sospesa fra presente e passato, “Sono venuto al mondo” è una poesia in cui Eugenio Montale riflette sul mondo, sui suoi orrori e sulle sue banalità...
Con “L’animale che siamo”, Mariangela Gualtieri parla alla parte più ferita, più vulnerabile del nostro io.
“Felicità” viene composta da Pablo Neruda in uno degli ultimi inverni della sua vita: è una poesia asciutta e stupefacente, che racconta un concetto diverso dell’essere felici.
Il sorriso ha la capacità di cambiare le sorti del mondo. Con "Una risata", ci immergiamo in una poesia di Sibilla Aleramo che racconta il valore del sorriso nella vita.
Scopri il significato della poesia "Notte" di Anne Brontë: un'intensa riflessione sul sogno, la perdita e il conforto della memoria.
Imparare a rallentare, a godere dell’istante irripetibile in cui viviamo. Questo ci insegna “Sacro quel minuto”, la potente poesia di Franco Arminio.
A Maggio, mese di rinnovate speranze, spensierati sorrisi e tramonti che si allungano e rifulgono di tepore e di fiori profumati, è dedicata questa sublime poesia di Giorgio Caproni
Da Pablo Neruda a Gianni Rodari, in occasione del Primo Maggio ecco le poesie e i versi d'autore che celebrano il lavoro e i lavoratori