
Leggiamo questi incantevoli e granitici versi, che sembrano roccia, quella roccia tanto amata dall’autore, Erri De luca, che ricorda ciò che ha amato.

Leggiamo questi versi di Emily Dickinson nei quali la poetessa esprime quanto sia importante avere accanto a noi poche persone, ma che ci amano.

Leggiamo assieme questa frase di Fedor Dostoevskij tratta da uno dei suoi capolavori, “I demòni” in cui, tramite Kirillov, ci parla della felicità.

Leggiamo questi caustici versi di Trilussa estratti dalla poesia “Ricordi d’un comò” in cui ironicamente il poeta dileggia chi non vuole invecchiare.

“Racconti di Pietroburgo”, un capolavoro assoluto di Nikolaj Gogol, valorizzato ancora di più dalla stupenda traduzione di Tommaso Landolfi.

Quelli che riportiamo in questo articolo sono i versi finali della poesia “Indizi”, di Marina Cvetaeva, che ha come soggetto la comparsa dell’amore.

Leggiamo assieme questa brevissima citazione della filologa e scrittrice Maria Corti sul momento in cui siamo chiamati a scegliere il nostro destino.

Leggiamo gli incantevoli versi di Pedro Salinas contenuti nella poesia XXIV all’interno della raccolta “La voce a te dovuta”, versi su amore e libertà.

Ecco il brano tratto dalle Operette Morali dello scrittore di Recanati Giacomo Leopardi, in cui si parla del piacere, sempre nel futuro o nel passato.

Leggiamo assieme questi versi di Nazim Hikmet pieni d’amore in cui è proprio la visione innamorata a modificare il mondo che ci sta intorno.