
Questa breve ma intensa affermazione compare nel Mestiere di vivere, il celebre diario di Cesare Pavese, ed è datata 10 novembre 1938. In poche parole lo scrittore piemontese riesce a esprimere una concezione della letteratura che va ben oltre il semplice piacere della lettura o il valore estetico della scrittura. La letteratura, secondo Pavese, non…

Tra le molte pagine di Fisica della malinconia, uno dei romanzi più importanti, oltre a Cronorifugio, dello scrittore bulgaro Georgi Gospodinov, vi è un passaggio che colpisce per la sua apparente semplicità. L’autore scrive: «Soffro di fobia nei riguardi di una domanda. Una domanda da incubo che ti può saltar addosso da dietro ogni angolo,…

Leggiamo questa riflessione che in un saggio – “La mappa segreta” – fa Jorge Luis Borges sulla natura della verità, e del perché sia indecifrabile.

Tra le numerose frasi che hanno reso memorabile A ciascuno il suo, uno dei romanzi brevi più celebri di Leonardo Sciascia, vi è questa osservazione tanto ironica quanto amara: «Sai come si dice? Tre c sono pericolose: cugini, cognati e compari. Le tresche più gravi si verificano quasi sempre nella parentela e nel comparatico». Leonardo…

Tra le voci più originali e profonde della letteratura italiana del Novecento, Cesare Pavese occupa un posto speciale. Poeta, narratore e intellettuale, egli ha saputo raccontare con straordinaria intensità alcuni dei temi fondamentali dell’esistenza umana: la solitudine, il desiderio di appartenenza, la fatica del vivere, la ricerca di un senso e l’impossibilità di colmare completamente…

Tra le affermazioni più celebri e suggestive della letteratura moderna vi è certamente quella del poeta francese Stéphane Mallarmé. Questa frase, tratta dal saggio/intervista Sur l’évolution littéraire, è diventata una sorta di manifesto della concezione simbolista della letteratura e continua ancora oggi a suscitare riflessioni sul rapporto tra realtà, arte e scrittura. «In fondo (…)…

Tra le molte riflessioni profonde contenute ne La coscienza di Zeno, il capolavoro di Italo Svevo, ve n’è una che colpisce per la sua apparente semplicità e per la sua sorprendente attualità. In questa frase, Svevo affronta uno dei temi più importanti della condizione umana: il rapporto tra libertà, desiderio, responsabilità e limite. «È libertà…

Questa celebre affermazione dello scrittore e drammaturgo tedesco Friedrich von Schiller, contenuta nel terzo atto de La pulzella d’Orléans, è una delle massime più citate della letteratura europea. La sua forza deriva dalla capacità di esprimere, in poche parole, una verità che l’esperienza umana sembra confermare continuamente: vi sono ostacoli che nemmeno l’intelligenza, la saggezza…

Leggiamo la splendida citazione dell’astrofisica Margherita Hack in cui ci fa comprendere che il tempo è visibile solo in rapporto al cambiamento.

Leggiamo questa citazione di Francesco Guccini sulla felicità che si provava da ragazzi nei tempi in cui i giochi non erano connessi all’elettricità.