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Anniversario Winnie The Pooh

Winnie The Pooh oggi compie 96 anni. Buon Compleanno

Il 14 ottobre 1926 usciva la prima raccolta di Winnie The Pooh, il celebre orsacchiotto della famiglia Disney

Il 14 ottobre 1926 veniva pubblicata la prima raccolta di storie con protagonista Winnie The Pooh, celebre orsacchiotto di pezza animato nato dalla fantasia di Alan Alexander Milne.

Winnie The Pooh tornò in un’altra opera di A.A. Milne, ovvero “La strada di Puh” (The House at Pooh Corner , 1928).

Molto dopo la morte di Milne, nel 2009, fu pubblicato il sequel di questi due romanzi per bambini intitolato Ritorno al bosco dei Cento Acri e scritto da David Benedictus.

Il suo aspetto si deve invece a Ernest H. Shepard che frequentò per qualche tempo la casa di campagna di A.A. Milne a Hartfield, nell’East Sussex, avendo modo di osservare i pupazzi del figlio Christopher Robin e il boschetto dove il piccolo giocava (divenuto, nei romanzi, il Bosco dei Cento Acri).

Winnie the Pooh diventa un successo internazionale

Nel 1929 A.A. Milne vendette i diritti sui suoi personaggi a Stephen Slesinger e, nel 1961, alla Walt Disney Company, che fece del personaggio il protagonista di una serie di cartoni animati. 

Le storie dell’orsetto e dei suoi amici sono state tradotte in numerose lingue, tra cui il latino grazie ad Alexander Lenard: Winnie ille Pu (1958). 

Nel 1960 divenne il primo best seller fra i libri in lingua straniera nella classifica del New York Times. Il personaggio, con il nome di Vinni-Puch, ebbe successo anche in Unione Sovietica a cavallo tra gli Anni ’60 e ’70 grazie ai cartoni animati diretti da Fëdor Chitruk.

La nascita di Winnie The Pooh

Il figlio di Milne non si separava mai da un orsacchiotto di pezza chiamato Edward e poi Teddy. Quando allo zoo di Londra arrivò un piccolo cucciolo di orso rimasto orfano e donato alla struttura dall’ufficiale veterinario Colebourn che lo aveva acquistato in Canada durante la Prima Guerra Mondiale tutti i bambini tra cui Christopher Robin se ne innamorarono.

L’orsetto si chiamava Winnipeg, dal nome della città natale di Colebourn, ma diventò presto “Winnie”. Dopo molte visite allo zoo Christopher Robin decise di ribattezzare il suo pupazzo “Winnie-l’orso”. E Winnie diventò il protagonista delle storie della buonanotte che A.A. Milne scriveva per lui.

Gli amici di Winnie The Pooh

Altri personaggi iniziarono a popolare il mondo di Winnie The Pooh. Possiamo citare Ih-Oh l’asinello, Pimpi il maialino, Tigro la tigre, mamma Kanga e il piccolo Roo, il coniglio Tappo e il gufo Uffa. A questi si aggiunse il castoro De Castor voluto da Walt Disney. Oggi i pupazzi originali sono esposti alla New York Public Library. Le storie della buonanotte vennero raccolte nel libro Winnie the Pooh che fu immediatamente un successo mondiale. La fama di Milne però ha un retrogusto amaro: pesò moltissimo su Christopher che, bullizzato dai compagni di scuola, arrivò a odiare se stesso, il padre e Winnie the Pooh per tutta la vita.

Winnie The Pooh era femmina

L’orsetta che ispirò l’intera storia era una femmina. Lo afferma la scrittrice Lindsay Mattick, autrice di La vera storia dell’orso Winnie, che racconta tutta la storia dell’orso protagonista dei racconti di A.A. Milne.

Winnie, l’orsetta dello zoo di Londra, era stata lasciata nello zoo londinese da Harry Colebourn. Questi era un luogotenente canadese che dirigeva il reparto veterinario dell’esercito di britannico.  

All’inizio del 1914 Colebourn aveva acquistato una cucciola rimasta orfana e la chiamò Winnipeg, il nome della sua città natale, abbreviando il nome in Winnie. Purtroppo la prima guerra mondiale li divise,  Coleburn fu chiamato in Francia e la lasciò allo zoo, dove morì nel 1934 .

Lindsay Mattick, l’autrice di questo libro di approfondimento su Winnie The Pooh è la bisnipote di Colebourn.

 

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