“Ti amo come sempre…”, la lettera d’amore di Ernest Hemingway

MILANO – Hemingway e Marlene si incontrarono nel 1934 su una nave che che collegava gli Stati Uniti alla Francia. I due rimasero sempre in contatto e si scambiarono un grandissimo numero di lettere anche se il loro rapporto non divenne mai una vera e propria relazione. Hemingway chiamava la donna con il nomignolo “Kraut”, ovvero “crucca” e la lettera riportata di seguito, a tratti molto passionale, è simbolo di un amore che restò platonico. Leggiamola insieme grazie al sito del Wall Street Journal .

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Carissima Kraut,

Grazie molto per la bella e lunga lettera che mi hai mandato. Io so poco e nulla del teatro. Se io fossi messo in scena sul palco mi piacerebbe essere lì con te. Come se tu atterrassi sul palco ubriaca e nuda e io vorrei avvicinarmi alle tue spalle con abiti da sera, avvicinarti a te e togliermeli per coprirti […] 

Marlene, cara, io scrivo storie ma non ho la grazia per adattarle ad altri mezzi di diffusione. E’ già stato abbastanza difficile per me imparare a scrivere per essere letto dall’occhio umano. Non so come, né mi interessa sapere come scrivere per essere letto da pappagalli, scimmie, babbuini, o gli attori. Ti amo molto e non ho mai voluto immischiarmi in alcun affare con voi. […]

Spero che tu stia bene in California e a Las Vegas. Si sentono molte cose su Las Vegas, ma che non ti voglio riferire. Quello che ti voglio dire è che il denaro finisce prima o poi. Magari alcune persone ti faranno anche cattiva pubblicità riguardo al tuo meritato e legittimo successo. Se vuoi puoi anche tagliare il paragrafo di questa lettera e bruciarlo, se pensi che il resto del testo sia carino. […]

Nuovo paragrafo. Ti amo molto e ti auguro molta fortuna. […] Ti amo come sempre.”

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Ernest Hemingway 

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