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Le 10 amicizie più belle della letteratura – parte 2

Qualche giorno fa abbiamo parlato delle 10 più belle amicizie della letteratura, limitando però l'osservazione a quelle che uniscono gli esseri umani. Il bello dei libri, però, è che spesso raccontano storie che nella vita reale non potrebbero accadere. Così può succedere che un piccolo principe faccia amicizia con una volpe...

Dal piccolo principe con la sua volpe all’orso Ernest con la topina Celestine, ecco le dieci amicizie più insolite e commoventi della letteratura

MILANO – Qualche giorno fa abbiamo parlato delle 10 più belle amicizie della letteratura, limitando però l’osservazione a quelle che uniscono gli esseri umani. Il bello dei libri, però, è che spesso raccontano storie che nella vita reale non potrebbero accadere. Così può succedere che un Piccolo Principe faccia amicizia con una volpe, che un gatto cresca un cucciolo di gabbiano fino a diventare più di un amico per lei. Ma i romanzi possono anche registrare storie vere, storie di amicizia e fedeltà che superano il tempo e lo spazio. Passiamo in rassegna le amicizie ‘non umane’ – o non totalmente umane – che ci hanno emozionato, commosso e divertito di più.

Il Piccole Principe e la volpe (Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupéry) – Nel libro di Antoine de Saint-Exupery il tema dell’amicizia occupa un posto centrale. Sono i rapporti con gli altri che danno un senso alla vita, che ci arricchiscono. Il protagonista cerca degli amici sulla Terra, perché si sente molto solo. Incontra una volpe selvatica, che vuole essere addomesticata. Tra i due si instaura un rapporto di amicizia, che rende le vite di entrambi più piene e più degne di essere vissute.

La gabbianella e il gatto (Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, Luis Sepúlveda) – Il rapporto che si crea tra i protagonisti del libro di Sepulveda – il gatto Zorba e la gabbianella Fortunata – è estremamente particolare anche per via delle specie animali a cui i due appartengono. Avendo promesso alla gabbiana Kenagh di prendersi cura del cucciolo e di insegnargli a volare, Zorba dovrà confrontarsi con tutte le difficoltà che questa promessa comporta.

Hachiko e il suo padrone – La storia vera di una grande amicizia, tra tenerezza e dolore, lealtà e tenacia. Dopo la morte del suo padrone, il professor Ueno, per dieci anni Hachiko va ad aspettarlo ogni giorno, invano,  alla stazione di Tokyo dove l’uomo era solito prendere il treno. Una storia che ha commosso il Giappone e il mondo intero. Ancora oggi la statua di Hachiko, nella piccola stazione pendolare del quartiere di Shibuya, è uno dei monumenti più visitati di Tokyo e la storia ha ispirato numerosi libri e film.

Mowgli, Baloo e Baghera (Il libro della giungla, Rudyard Kipling) – Mowgli, il ‘cucciolo d’uomo’ rapito dalla tigre Shere Khan, viene adottato da una famiglia di lupi che, insieme al buono e saggio orso Baloo e all’agile pantera Bagheera, gli insegna le leggi dure ma giuste della giungla. Nei racconti di Rudyard Kipling il ribaltamento dei ruoli è una costante. Gli animali parlano, molti sono sensibili e solidali. Gli uomini, al contrario, hanno reazioni irrazionali e bestiali. Questo procedimento è un ottimo allenamento contro il pregiudizio; Mowgli, infatti, invita i lettori a sospettare degli accostamenti troppo facili: lupo-cattivo, serpente-vile, extracomunitario-pericolo.

John Grogan e Marley (Io e Marley, John Grogan) – Chi ha un cane lo sa: prenderne uno può davvero cambiare la vita, non solo poeticamente parlando, ma anche in pratica. Quando una giovane coppia della Florida decide di adottare un cane per fare pratica come genitori non si immagina quale uragano sta per abbattersi sulla loro casa. Il labrador Marley, infatti, da adorabile cucciolo si trasforma in un gigante maldestro che si lancia attraverso le porte a zanzariera, distrugge le pareti, sbava sugli ospiti, ingurgita qualsiasi cosa attiri la sua curiosità e fugge dai bar tirandosi dietro il tavolino. “Io e Marley” è il libro che il giornalista statunitense  John Grogan ha dedicato al suo cane, che ha   

Belle e Sebastien (Belle e Sebastien, Cécile Aubry) – Nicolas Vanier racconta la storia dell’amicizia tra Sébastien, un ragazzo cresciuto dal nonno, e Belle, una splendida femmina di pastore dei Pirenei che gli abitanti del piccolo villaggio francese di montagna credono una bestia e vogliono uccidere, al tempo dell’occupazione tedesca.

Vicki e Dewey (Io e Dewey, Vicki Myron) – Come un gatto possa cambiarti la vita, secondo Vicki Myron. In una gelida mattina d’inverno, la direttrice della biblioteca di Spencer nell’lowa, Vicki. trova un gattino semicongelato nella cassetta di restituzione dei libri e decide di prendersi cura di lui. Fin dal primo momento, Dewey – così viene battezzato il micio – conquista il cuore della donna e di tutti coloro che incontra, con i suoi modi affettuosi e la sua contagiosa simpatia. Per diciannove anni sarà l’inquilino più amato, coccolato e apprezzato della biblioteca. E, alla fine, riuscirà a compiere un vero miracolo: rendere migliori le persone.

Mix e il topo (Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico, Luis Sepúlveda) – Un’altra grande storia di amicizia nella differenza, una storia che insegna come anche le diversità in apparenza più insormontabili possano essere messa da parte scritta da Luis Sepúlveda. Max è cresciuto insieme al suo gatto Mix. Per questo, una volta raggiunta l’indipendenza e lasciata la casa paterna, porta con sé l’animale. Il lavoro lo porta spesso fuori casa e Mix, che sta invecchiando e sta perdendo la vista, è costretto a passare lunghe giornate in solitudine. Ma un giorno sente provenire dei rumori dalla dispensa di casa e intuisce che lì si nasconde un topo.

Platone e Regina (Il bassotto e la Regina, Melania Mazzucco) – Melania Mazzucco racconta l’amicizia improbabile tra Platone, un bassotto dal pelo lungo e dalla coda a pennello, e Regina, un’elegante levriera afgana. Nella notte di Natale, Platone scopre nella cantina del suo palazzo scatoloni pieni di animali di contrabbando: scimmie, iguane, serpenti a sonagli, una vecchia tartaruga leopardo di nome Leo, e lei, la Regina. Per Platone è il colpo di fulmine. Ma il cuore della Regina è altezzoso, e neanche le canzoni che il bassotto intona giorno e notte per tenerle compagnia riescono a sedurla.

Ernest e Celestine (Ernest e Celestine, Daniel Pennac) – Il mondo di sopra, scrive Daniel Pennac, è abitato dagli orsi e il mondo di sotto dai topi. È risaputo: i due mondi sono incompatibili e i loro popoli sono acerrimi, secolari nemici. Eppure nessuno potrà impedire a un orso e a una topina di diventare compagni inseparabili. Prima, però, dovranno affrontare mille peripezie e pericoli, sfuggire a una miriade di topi furiosi attraversando i cunicoli delle fogne, evadere da un furgone blindato della polizia, scappare su un camioncino di dolci rubato, per rifugiarsi nella loro calda e accogliente casa nel bosco, nascosta sotto una coltre di neve.

Roberta Turillazzi

3 marzo 2014

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