La lettera di Marco Pannella a Papa Francesco

MILANO – Sul sito di Famiglia Cristiana è stata pubblicata una lettera scritta a mano da Marco Pannella e inviata al Pontefice in data 22 aprile scorso. La lettera di Pannella, spiega il settimanale dei Paolini, è stata portata al papa da monsignor Paglia. Il 2 maggio, giorno del compleanno di Pannella, Francesco gli ha mandato in regalo il suo libro sulla Misericordia e una medaglia. Vi proponiamo di seguito l’intera lettera che affronta un tema molto importante e di grande attualità, quello dei migranti.

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“Caro Papa Francesco,

ti scrivo dalla mia stanza all’ultimo piano, vicino al cielo, per dirti che in realtà ti stavo vicino a Lesbo quando abbracciavi la carne martoriata di quelle donne, di quei bambini, e di quegli uomini che nessuno vuole accogliere in Europa. Questo è il Vangelo che io amo e che voglio continuare a vivere accanto agli ultimi, quelli che tutti scartano. Questa passione è il vento dello “spirito” che muove il mondo. Lo vedo dalla mia piccola finestra con le piante impazzite che si muovono a questo vento e i gabbiani che lo accompagnano. 

In questo tempo non posso più uscire, ma ti sto accanto in tutte le uscite che fai tu. Un pensiero fisso mi accompagna ancora oggi: “Spes contra spem”. Caro Papa Francesco, sono più avanti di te negli anni, ma credo che anche tu ti trovi a dover vivere “spes contra spem”.

TI VOGLIO BENE DAVVERO 

TUO MARCO 

Ps. Ho preso in mano la croce che portava monsignor Romero e non riesco a staccarmene. 

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22 aprile 2016 

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