La lettera di Giovanni Pascoli al grande amico Puccini su “Madame Butterfly”

MILANO – Giovanni Pascoli e Giacomo Puccini, due grandi artisti ma anche due grandi amici. Il 17 febbraio 1904, al Teatro alla Scala di Milano fu rappresentata per la prima volta la “Madame Butterfly”:  un vero e proprio fiasco, ma Giovanni Pascoli, capì che il vero significato dell’opera, sentì di dare il suo appoggio a Giacomo Puccini assicurandogli che avrebbe avuto successo (..e aveva ragione!). Ecco la lettera che scrisse sotto forma di poesia all’amico.

“Caro nostro e grande Maestro,
la farfallina volerà:
ha l’ali sparse di polvere,
con qualche goccia qua e là,
gocce di sangue, gocce di pianto…
Vola, vola farfallina,
a cui piangeva tanto il cuore;
e hai fatto piangere il tuo cantore…
Canta, canta farfallina,
con la tua voce piccolina,
col tuo stridire di sogno,
soave come l’ombra,
all’ombra dei bambù
a Nagasaki ed a Cefù”

 

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