Tic e manie da booklover

I metodi più usati dai booklover per aggiornare e organizzare la loro lista dei libri da leggere

Avete appena iniziato a leggere un nuovo romanzo ma, per caso, uscendo di casa per delle commissioni, passate davanti ad una libreria e vi viene in mente quel titolo che dovete assolutamente aggiungere alla vostra raccolta...

Da Goodreads, il social network dedicato ai lettori che permette di ”schedare” i libri già letti e quelli ancora in attesa, ai tradizionali post-it, ecco come i booklover aggiornano e ordinano le loro lunghe liste di libri che desiderano leggere

MILANO – Avete appena iniziato a leggere un nuovo romanzo ma, per caso, uscendo di casa per delle commissioni, passate davanti ad una libreria e vi viene in mente quel titolo che dovete assolutamente aggiungere alla vostra raccolta. Che fate? Vi trattenete? Ovviamente no. Non vi preoccupate, non avete nessun disturbo compulsivo: rientrate chiaramente nella categoria di lettori accaniti che si trovano a dover gestire una, spesso lunghissima, lista d’attesa di libri da leggere. Il sito Bookriot ha posto delle domande ad un campione di 1092 lettori, per capire quali sono i metodi più usati per tenere in ordine questa lista. Ecco i risultati dell’indagine.

GOODREADS, IL METODO PIU’ USATO – Ben 658 utenti intervistati hanno affermato che per mantenere in ordine la propria lista di lettura, fanno affidamento a Goodreads: un social network nato nel dicembre 2006 che è un po’ considerato come il paradiso virtuale dei lettori. Qui, infatti, tutti possono creare il proprio profilo registrando i libri letti e quelli ancora da leggere. Non solo, c’è ovviamente anche la possibilità di condividere recensioni, commenti, votazioni, creare gruppi di discussione e molto altro. Nel 2012 il sito contava circa 10 milioni di iscritti e un database di circa 300 milioni di libri.  Goodreads è risultato il social network più conosciuto e più usato, ma ci sono circa 70 intervistati che hanno dichiarato di usare il web per mantenere in ordine la propria lista facendo però affidamento ad altri siti come: LibraryThing, Shelfari, Riffle, local library ecc. Altri, invece, si divertono ad usare la lista dei desideri creata da Amazon: un widget da installare sul proprio browser che permette di aggiungere,da qualsiasi sito, i libro che vorreste ricevere come regalo e che entrerà quindi a far parte della lista di attesa.

I METODI PIÙ TRADIZIONALI – I social network, oramai, sono una realtà costante nelle nostre vite ma, secondo il sondaggio, ci sono ancora molti lettori che preferiscono metodi più casalinghi e tradizionali per realizzare una perfetta lista d’attesa dei libri da leggere. Ci sono quelli che, forse meno portati ai metodi online, preferiscono semplicemente dedicare un intero scaffale della libreria ai libri non ancora letti, oppure segnare a penna, su un foglio o su dei post-it, i prossimi acquisti da fare. I più meticolosi, invece, registrano sul computer, attraverso file word o execel (proprio come dei veri ragionieri) tutti i titoli che si sono prefissati di leggere entro un breve periodo di tempo.  Nell’epoca degli smartphone però, ovviamente, non potevano non essere chiamate all’appello anche le numerosissime applicazioni che vi permettono di creare con un semplice click la vostra lista personalizzata. Insomma, ognuno ha il proprio metodo di catalogazione. Voi in quale categoria rientrate? In quella dei lettori cibernauti oppure in quella dei lettori tradizionali?

Melissa Ceccon

22 aprile 2014

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