ode a Emma Watson

Emma Watson, il vero significato della parola “femminismo”

Ha iniziato a recitare quando era solo una bambina e, dopo aver vestito i panni di Hermione, non ha mai smesso di combattere per i diritti delle donne e di far sentire la sua voce
Emma Watson, il vero significato della parola "femminismo"

MILANO – Molti sognavano di veder entrare nella Casa Bianca il primo Presidente donna degli Stati Uniti d’America e, durante il periodo delle elezioni, il tema del femminismo ha acceso le folle di donne e uomini che si sono schierati a favore di Hilary Clinton, condannando Donald Trump per le sue battute e frasi sessiste. Anche in questa occasione, Emma Watson, nel suo profilo Facebook, si è schierata a sostegno del rispetto e dei diritti delle donne, invitando le americane a votare con coscienza e responsabilità. L’attrice ha dimostrato di non aver mai paura di esporsi per sostenere quello in cui crede e, a partire dal suo discorso alle Nazioni Unite, fino ad arrivare al nuovo film Disney “La bella e la bestia” in uscita a Marzo 2017, ha sempre cercato di trasmettere un messaggio importante: lasciamo da parte gli stereotipi di genere ed iniziamo insieme un nuovo capitolo della nostra storia.

LA RAGAZZA CHE HA PIÙ CORAGGIO DI HERMIONE GRANGER – Nell’immaginario dei più, l’attrice Emma Watson era semplicemente Hermione Granger, una brillante studentessa di Hogwards che non ha paura di affrontare troll, creature spaventose e minacce di ogni tipo. Un personaggio femminile sfaccettato e molto amato, che va oltre il solito stereotipo della “ragazza secchiona e sicura di sé”, rivelando nel corso della serie le sue debolezze ed una forza eccezionale. Il 21 Settembre 2014 quella stessa ragazza, ha tolto il cappello da maghetta e ha fatto sentire al mondo la sua voce come ambasciatrice del settore UN Women delle Nazioni Unite. E io non lo so, se fa più paura combattere contro un troll o sapere che ci sono milioni di persone pronte a giudicarti e criticarti mentre combatti per quello in cui credi, ma so che nei film di Harry Potter Emma Watson si è dimostrata una bravissima attrice, davanti all’ONU, invece, una coraggiosissima Donna.

IL FEMMINISMO SI NASCONDE NELLE PICCOLE COSE – Il discorso alle Nazioni Unite di Emma Watson ha avuto un incredibile successo. La giovane donna ha spiegato:”Più ho parlato di femminismo e più mi sono resa conto che troppo spesso battersi per i diritti delle donne era diventato sinonimo di odiare gli uomini. Se c’è una cosa che so con certezza è che questo deve finire. Per la cronaca, il femminismo per definizione è la convinzione che uomini e donne debbano avere pari diritti e opportunità: è la teoria dell’uguaglianza tra i sessi – politica, economica e sociale.” Per alcuni queste parole potrebbero suonare come scontate e banali, ma non lo sono affatto, tanto che la stessa Emma Watson ha ricevuto delle esplicite minacce di morte per averle pronunciate. Oggigiorno, se si crede nella parità tra i sessi, bisogna iniziare a vincere delle piccole battaglie quotidiane perché, come ha detto Emma:”Femminismo” non deve più essere considerata una parola scomoda.

LA NUOVA BELLE DE “LA BELLA E LA BESTIA” – L’attrice inglese continua a combattere per i diritti delle donne in tanti modi diversi: sostenendo sempre più assiduamente la campagna He for She, non avendo paura di parlare di sessualità femminile, che invece molto spesso è ancora un tabù,  ed interpretando personaggi cinematografici che le danno la possibilità di esprimere le sue convinzioni personali anche sul grande schermo. Dopo l’ultima stravagante impresa che ha portato Emma Watson a nascondere libri legati al tema del femminismo nelle metropolitane di Londra e New York, Emma è pronta a portare nel mondo del cinema un nuovo personaggio che sarà in grado di emozionarvi e sorprendervi. La nuova Belle de “La Bella e la Bestia”, non è soltanto una ragazza indipendente e creativa: a differenza della maggior parte dei personaggi femminili Disney, non ha bisogno di un uomo per dare un senso alla propria esistenza. Rappresenta una presa di posizione ben decisa, verso una società più aperta ai cambiamenti e all’abbattimento di stereotipi ormai ammuffiti.

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