Borghi da riscoprire

Trentinara, il borgo del pane e dell’amore

Un piccolo borgo a pochi passi da Paestum, una terrazza sul Cilento, la festa del pane, un murale ispirato ad un amore impossibile, un cartello che invita al bacio e un contest fotografico ispirato all'amore. Pane, amore e...
Trentinara, il paese del pane e dell'amore

Nel parco nazionale del Cilento, a pochi passi dal sito archeologico di Paestum, c’è Trentinara, la “Terrazza del Cilento”, il paese del pane e dell’amore.
Si tratta di un borgo che gode di una bellissima posizione geografica sulla Valle del fiume Sele e di un panorama unico, un paese che ha fatto delle tradizioni contadine il suo vessillo. Ad agosto di ogni anno, infatti, si tiene la “Festa del Pane” che richiama molti turisti e riporta Trentinara alla ribalta tra i soggetti attenti alla riscoperta della natura, delle tradizioni e dell’enogastronomia. Per l’occasione la bella Chiesa di S. Nicola, ora sconsacrata, ospita il Museo dell’artigianato. Invece, per tutto il resto dell’anno, da due anni, nell’ex chiesa si tiene una mostra permanente del pittore Antonello L’Abbate con opere ispirate a Trentinara.

La storia del borgo

Nato probabilmente già nel secondo millennio a.C., poi sviluppatosi in epoca romana, nel periodo medievale diventa un feudo che passa da una signoria all’altra. Nel 1848 quando nel paese si svolse l’epilogo dei moti cilentani contro i Borboni, in molti perirono per il raggiungimento della libertà.
Il nome del paese deriva forse dalla quantità di denari previsti come paga dei custodi dell’acquedotto che, in epoca romana, raggiungeva Paestum o dal nome delle stesse guardie dell’acquedotto, secondo altri più probabilmente da antiche misure fondiarie.

La leggenda

Il piccolo borgo, oltre che come paese del grano e del pane è conosciuto come il paese dell’amore.
Il paese, costellato di vicoli di pietra chiara in continuo saliscendi, ha infatti la sua caratteristica leggenda di un amore impossibile. I due amanti contrastati sono il brigante Saul e Isabella figlia del marchese del paese, ma le differenze culturali e di ceto sociale obbligano i due amanti a incontrarsi in segreto. Una volta scoperti, pur di non arrendersi all’impossibilità di vivere il loro amore, i due innamorati decidono di lanciarsi nel vuoto in un abbraccio eterno, dando luogo alla pietra “‘ncatenata”, uno dei simboli del borgo, che sembra rappresentare l’abbraccio indissolubile dei due.

L’idea del sindaco

Saul e Isabella rappresentano un chiaro messaggio di amore senza riserve. E così il Sindaco di Trentinara – partendo dalla leggenda, da un murale e una statua dedicati nella piazza del paese ai due giovani e da un cartello, di grande successo, che invita a baciarsi -ha ideato una nuova iniziativa per attirare turisti nel paese del grano e dell’amore in un periodo dell’anno poco incline al turismo.

L’evento sarà una festa in occasione di San Valentino, che si terrà a Trentinara il 14, 15 e 16 febbraio prossimi. In questi giorni il borgo si abbellirà di luci, fiori e musica. Verrà celebrato l’amore inteso oltre che come amore in senso stretto, nelle sue declinazioni di amore per la propria terra e per le tradizioni. Da qui lo slogan scelto di GranAmore.

Il contest

A suggellare questa iniziativa, una gara fotografica che premierà coloro che meglio  riusciranno a sviluppare il tema dell’amore nelle sue varie articolazioni, come amore verso un altro individuo ma anche come amore per le tradizioni, nell’ottica proprio delle caratteristiche di Trentinara.
Condizione imprescindibile per partecipare è realizzare scatti nel borgo con lo sfondo di uno dei tanti simboli legati a questo sentimento. Per i dettagli sul regolamento della gara e i premi clicca qui  

 

 

 

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