Da mercoledì 17 a domenica 21 settembre

Presentatala la XV edizione di Pordenonelegge, cinque giorni di ricreazione dello spirito

Ben 363 autori, 33 anteprime letterarie, oltre 250 eventi , 15 mostre e 5 giorni di festival: sono questi i numeri della manifestazione, il cui programma è stato presentato ieri a Pordenone...

PRODENONE – Ben 363 autori, 33 anteprime letterarie, oltre 250 eventi , 15 mostre e 5 giorni di festival: sono questi i numeri dell’edizione 2014 di Pordenonelegge, il cui programma è stato presentato ieri a Pordenone. “Ma aldilà dei numeri  – sottolinea il direttore artistico della manifestazione Gianmario Villalta – è importante che Pordenonelegge continui ad essere un’occasione per incontrarsi, scambiare emozioni e per ascoltare: cinque giorni di ricreazione dello spirito”.  La presentazione ha dato anche l’opportunità della presentazione ufficiale della “ Fondazione Pordenonelegge’, che, ha detto ancora Villalta, è segno positivo del “fare sociale” ed importante testimonianza che “la cultura è economia”.

 

LE ANTEPRIME – Il programma è come al solito molto ricco e diversificato ed ognuno può trovare un proprio percorso, ma sono da sottolineare due anteprime assolute. Dino Zoff e Giancarlo Giannini hanno scelto la manifestazione friulana per presentare le proprie autobiografie , rispettivamente ‘Dura solo un attimo la gloria’, che l’ex portiere della Nazionale presenterà con il premio Strega Francesco Piccolo, e ‘Travolto dal mio insolito destino’, opera prima dell’attore ligure.

 

RESPIRO INTERNAZIONALE – Villalta sottolinea inoltre la dimensione internazionale della manifestazione suggellata dalla presenza di David Grossmann ad aprire la rassegna mercoledi 17 settembre e dall’intervento di Umberto Eco, il più internazionale dei nostri scrittori, vincitore del premio Friuladria. il 20 settembre. Inoltre Pordenonelegge azzarda quest’anno una scommessa in un settore di nicchia, la poesia, diventando editore di poesia e promotore di una  libreria , attiva nei giorni del festival, dedicata solo ai poeti.

 

L’INAUGURAZIONE – La serata inaugurale del festival avrà protagonista il vincitore del Premio Campiello 2014 e nella mattinata di giovedì 18 settembre una vetrina sarà dedicata anche ai finalisti del Campiello giovani, affiancati da Stefano Valenti, vincitore del Premio Campiello Opera Prima 2014 con “La fabbrica del panico”. A chiudere il festival, invece, nella serata di domenica 21 settembre, sarà Erri De Luca con l’anteprima de “La musica provata”. Anteprima anche per l’incontro con Gennaro Sangiuliano che porta al festival l’ultimo saggio scritto a quattro mani con Vittorio Feltri: “Il Quarto Reich, come la Germania ha sottomesso l’Europa”. A Pordenonelegge inoltre l’esordio letterario di Francesco Mari e Alessandro Toso, e le anticipazioni sul nuovo romanzo di Boris Pahor in uscita il prossimo autunno.

LETTERATURA STRANIERA – Di straordinaria rilevanza la presenza di autori stranieri: da un autore di culto del nostro tempo, come l’anglo-pakistano Hanif Kureishi, alle anteprime di Margaret Atwood, Katherine Pancol, Michael Dobbs, Fredrik Backman, Deborah Levy, Caleb Crain, Simon Pasternak, Hannah Kent e David van Reybrouck, ci saranno Jamaica Kincaid, in dialogo con Sandra Petrignani, Nicolai Lilin, in dialogo con Omar Monestier, e ancora lo scrittore algerino Yasmina Khadra, il russo nativo di Ucraina Vladimir Kantor, la ceca Petra Soukupova, lo svedese Hakan Nesser intervistato da Luca Crovi, l’austriaca Maja Haderlap, il russo Evgenij Vodolazkin, lo spagnolo Ricardo Menéndez Salmon, il bulgaro Georgi Gospodinov, il messicano Gabriel Pacheco. Non mancheranno i grandi nomi della letteratura italiana, con un programma che unisce, attraverso dialoghi avvincenti, la letteratura, la storia e l’attualità.

GLI AUTORI ITALIANI – Fra i protagonisti anche i fratelli Carofiglio, Gianrico e Francesco, e le autrici di un altro libro scritto a quattro mani, Milena Agus e Luciana Castellina. Con Francesco Piccolo, parleremo del libro vincitore dell’ultimo premio Strega. Ci saranno altri due finalisti dello Strega, Antonio Scurati e Francesco Pecoraro, oltre a Tullio Avoledo, Tiziano Scarpa, Elena Stancanelli, Gianni Biondillo, Marco Malvaldi, Veit Heinichen, Mauro Corona, Angela Staude Terzani, Donato Carrisi, Andrea Vitali, Carlo Lucarelli, Roberta de Falco, Francesco Durante, Sandra Petrignani, Boris Pahor. Come tradizione, inoltre, Pordenonelegge  fa incrociare  la storia, la scienza, la filosofia: fra protagonisti anche Ulrich Beck, John D. Barrow, Vito Mancuso, Massimo Cacciari, René Major, Massimo Recalcati, Giulio Giorello, Giacomo Marramao, Etienne Klein, Luciano Canfora in dialogo con Miska Ruggeri e Paolo Mieli in dialogo con Luciano Mecacci. 

Grande spazio è dedicato anche ai linguaggi contigui e comunicanti fra spettacolo e letteratura con protagonisti come Marco e Remo Anzovino, Alessandro Bergonzoni, Andrea De Carlo in un reading serale, Erri De Luca con Stefano Di Battista e Nicky Nicolai, Giorgio Diritti, Massimiliano Finazzer Flory, Giancarlo Giannini, Fabrizio Gifuni, Mauro Covacich con Valeria Golino, Giulio Scarpati, Italo Moscati, Massimo Salvianti, Francesco Piccolo, Tiziano Scarpa con Massimo Giacon, Natalino Balasso e Massimo Cirri, Rocco Familiari e Krzysztof Zanussi. 

STORIA DELL’ARTE – La storia dell’arte sarà al centro di due incontri con altrettanti maestri della critica: Vittorio Sgarbi terrà una esclusiva lezione sui tesori dell’arte in Triveneto; una Lectio Magistralis anche per Flavio Caroli, che ci parlerà in anteprima assoluta del suo nuovo saggio sui i rapporti fra arte e psicanalisi, “Anime e volti”. Addentrarci nel nostro tempo è una sezione del festival dedicata alla contemporaneità : con  Beppe Severgnini  e il suo viaggio ironico, affettuoso e preciso in Italia, con Gian Arturo Ferrari e Pierluigi Battista.

CULTURA E WEB – Dell’ambiente intellettuale fatto di furbi storytellers, cattivi maestri e arlecchini del pensiero parlerà, in modo anche polemico, Luca Mastrantonio. Con Marino Sinibaldi e Giorgio Zanchini  si parlerà invece di cultura; di una democrazia 2.0 con Fabio Chiusi. Mentre del web, dei social network e delle nuove forme di narcisismo parleranno Loredana Lipperini e Giovanni Arduino. Anche quest’anno Pordenonelegge proporrà una serie di incontri sul tema dell’economia legata all’etica e all’innovazione, con Caterina Soffici e Corrado Formigli per un viaggio in Italia, con Ugo Biggeri e Massimo Cirri per riflettere su valori e soldi, e sulle relazioni tra etica e finanza. Ci saranno anche Guido Maria Brera, Giovanni Moro, Gianfelice Rocca in dialogo con Stefano Micelli e Dario Di Vico.  “Nomenklatura. Chi comanda davvero in Italia” è  la questione di cui dialogheranno Marco Panara, Riccardo Illy e Paolo De Ioanna, coordinati da Paolo Possamai.

LE MOSTRE – Aldo Bonomi si interrogherà sulla scomparsa delle intermediazioni fra cittadini e chi gestisce il potere, e uno sguardo irriverente e realistico sulla società sarà al centro degli incontri con Alan Friedman, intervistato da Roberto Papetti. A completare la manifestazione ci saranno poi 15 mostre, tra le quali Spoon River. 10 artisti per Edgar Lee Master”: Il Comune di Pordenone celebra Spoon River con una mostra di largo respiro a cura di Marco Fazzini, coinvolgendo 10 artisti italiani contemporanei

 

 Alessandra Pavan

11 settembre 2014

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