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Fiorello si commuove, “Ho una figlia chiusa in casa e soffro per lei”

Fiorello racconta di sua figlia e si commuove. "Soffro per lei", dice, parlando della situazione dei giovani durante la pandemia.

Fiorello racconta di sua figlia durante la conferenza stampa di Sanremo e si commuove. Parlando della situazione dei giovani durante la pandemia, dice a riguardo “Ho una figlia adolescente e soffro per lei”. Con la voce spezzata, lo showman, racconta i ricordi bella della sua adolescenza che, purtroppo, sono stati strappati alla figlia a causa di questo lockdown. Di nuovo, la voce di un genitore, torna a farci riflettere sulla condizione dei ragazzi oggi.

La sensibilità di un Fiorello Genitore

Fiorello è sensibile. Fiorello ci fa commuovere. Fiorello parla da genitore in conferenza stampa a Sanremo e racconta i suoi ricordi la sua adolescenza. Il pensiero che alla figlia, certi ricordi, a causa del coronavirus, siano stati tolti, lo ferisce profondamente. Le sue parole sono la testimonianza della sofferenza che anche un genitore può provare nei confronti di un figlio, che fa parte di quella generazione bloccata dentro le mura domestiche da ormai fin troppi  mesi. 

Il discorso toccante in conferenza stampa

Le parole di Fiorello sono state queste:

“Ho una figlia adolescente e soffro per lei. Per me il momento più bello della vita era la ricreazione, era andare al cinema il pomeriggio con gli amichetti, era aspettare la più bella della terza C per poterla vedere quando usciva da scuola. Sapere che a mia figlia, appena diventata adolescente, tutto questo è negato, mi fa dolore. Perché in lei vedo tutti gli adolescenti. E il brutto è che si stanno abituando. Credo che per tutti i genitori adolescenti questa è una sofferenza. Non posso vedere una ragazzina adolescente chiusa in casa dalla mattina alla sera. Non è un dolore ma di più, non me ne faccio una ragione.  Ho una figlia adolescente e vedo in lei tutti i ragazzi della sua età costretti davanti a uno schermo, a un computer. E provo ancora più dolore perché si stanno abituando. Mia figlia non è più abituata ad uscire di casa, a vivere la vita. Per me e, credo per tutti i genitori, è un dolore, sto soffrendo con loro, non posso vedere una ragazzina chiusa in casa dalla mattina alla sera. La pandemia anche per i ragazzi è devastante”

Sanremo è rinascita

Questa volta a parlare è un genitore, un genitore speciale come Fiorello. Sanremo diventa il luogo simbolico dove testimoniare le difficoltà del nostro paese e, anche, dei nostri ragazzi; diventa il luogo per parlare e combattere il blocco totale del mondo dello spettacolo. Sanremo, insieme a Fiorello e Amadeus, è il primo passo per una rinascita. 

Stella Grillo

 

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