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Il discorso straordinario della Regina Elisabetta alla nazione: “Giorni migliori arriveranno…”

È la quarta volta nel corso del suo regno che la Regina Elisabetta tiene un discorso alla nazione e ai paesi del Commonwealth
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La regina Elisabetta ha appena tenuto un discorso alla nazione e ai Paesi del Commonwealth. Al di là dei tradizionali discorsi di Natale, sono solo tre i precedenti in cui la sovrana ha parlato ai sudditi britannici:  in occasione della morte di sua madre, di Lady Diana e durante la Guerra del Golfo. 

Il discorso della regina Elisabetta

“Mi rivolgo a voi in quello che so essere un momento sempre più impegnativo. Un momento di rottura nella vita del nostro Paese, che ha portato lutto ad alcuni, difficoltà finanziarie a molti ed enormi cambiamenti nella vita quotidiana di tutti”, esordisce così la regina Elisabetta nel suo discorso alla nazione. “Vorrei ringraziare tutti … So che la nazione si unirà a me nel rassicurarvi che tutto quello che fate è apprezzato e il vostro lavoro ci porta ad essere più vicini a tempi normali. Vorrei ringraziare anche voi che rimanete a casa, aiutando così anche i più vulnerabili, risparmiando altri lutti. Insieme stiamo affrontando questa malattia e vorrei ribadirvi che, se rimanete uniti e risoluti, allora la supereremo. Spero che nel futuro chiunque sarà orgoglioso di come avremo risposto a questa sfida. Coloro che verranno dopo di noi diranno che i Britannici di questa generazione sono stati più forti di tutti. La qualità di determinazione e di comprensione reciproca caratterizza ancora questo paese. L’orgoglio di chi siamo non fa solo parte del nostro passato, ma definisce il nostro presente e il nostro futuro”. Prosegue la regina Elisabetta: “In tutto il mondo abbiamo visto storie di persone che si unite per aiutare gli altri, come fornire medicine e cibo, aiutando i propri vicini. So che questi tempi di isolamento possono essere difficili. Le persone stanno scoprendo che questa può essere un’occasione per riflettere, in preghiera o in meditazione. Mi ricorda della prima trasmissione fatta da me e mia sorella nel 1940, quando da bambine abbiamo parlato da Windsor, dopo che eravamo state evacuate dalla nostra casa. E oggi ancora una volta, molti sentiranno un senso di separazione dai propri cari. Ma ora, come allora, sappiamo che è la cosa giusta da fare. Mentre affrontiamo sfide, questa sfida è diversa. Ci uniamo a tutte le nazioni del mondo in uno sforzo comune, utilizzando la scienza, la tecnologia  e la compassione. Avremo successo e questo successo apparterrà a tutti noi. Dobbiamo pensare che giorni migliori arriveranno, saremo ancora con i nostri amici, i nostri famigliari, ma per ora ringrazio tutti voi”. 

 

 

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