Solidarietà alla Cina

“Cina, i nostri cuori battono per te”, la campagna per sconfiggere la paura del Coronavirus

"Attraverso cultura, arte e scienza intendiamo combattere l’infezione più grande, quella dell’ignoranza": ecco come aderire alla petizione in solidarietà del popolo cinese
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Il mondo della cultura, della scienza e della ricerca italiana lancia un manifesto e una campagna di azioni concrete a sostegno del popolo cinese per trasformare un allarme globale in un’ondata di solidarietà e per testimoniare come a essere contagiosa possa essere anche la vicinanza tra popoli e culture. Partita dall’Italia nel 50esimo anniversario delle relazioni tra i due Paesi, l’iniziativa durerà un anno e “contagerà” l’Europa a testimoniare come, in un mondo globale, lavorare insieme sia l’unica strada per sconfiggere malattie e paure.

China our hearts beat for you

Il manifesto “China our hearts beat for you” è stato presentato a Roma oggi, venerdì 21 febbraio, presso la SVIMEZ – Associazione per lo Sviluppo Industriale del Mezzogiorno. Oltre a sottolineare le misure necessarie per sconfiggere il virus, la campagna intende contribuire a far superare le paure e i pregiudizi che l’emergenza sanitaria del “2019-nCoV” ha generato. Malattie ignote possono suscitare diffidenza nei confronti di culture con cui si ha poca familiarità. Attraverso cultura, arte e scienza intendiamo combattere l’infezione più grande, quella dell’ignoranza.
Tra le prime iniziative della campagna “China our hearts beat for you” vi è il lancio di una petizione sulla piattaforma change.org a questo link e l’attivazione del sito www.chinahearts.eu per raccogliere messaggi e testimonianze della vicinanza del popolo italiano a quello cinese nonché per il lancio di proposte di progetti comuni.

ITALIA-CINA, campagna per giovani talenti creativi

Nelle prossime settimane verrà lanciata una campagna di crowdfunding a sostegno di giovani talenti creativi cinesi per finanziare progetti artistici comuni con ragazze e ragazzi italiani nel campo dell’arte e della scienza. Le migliori proposte saranno selezionate da un comitato di esperti, e i proponenti avranno un contributo per lavorare ai loro progetti in Italia. I progetti selezionati verranno presentati sul sito www.chinahearts.eu, e ogni progetto, della durata di non oltre sei mesi, riceverà un premio tra i 5.000 e i 10.000 euro. Tra le prime disponibilità a ospitare gli artisti cinesi si segnalano quelle del Mann – Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Il legame che unisce Italia e Cina 

“Sono contento – ha affermato Li Junhua, Ambasciatore della Repubblica Popolare cinese in Italia – di essere qui in questo periodo particolare per questa importante iniziativa promossa dal mondo culturale e scientifico italiano. Le firme a sostegno della petizione sono già molte e ci aspettiamo che diventino migliaia. Il virus che ha colpito il popolo cinese è un pericolo per tutto il mondo e non solo per la Cina. Noi stiamo reagendo con tutte le nostre forze per attuare provvedimenti di prevenzione e contenimento dell’epidemia. Dopo momenti faticosi la situazione epidemica sembra avere una svolta positiva, il numero di guarigioni e le persone dimesse dagli ospedali dello Hubei aumenta di giorno in giorno. La Cina continuerà a rafforzare la sua cooperazione con la comunità internazionale e con l’Italia. In Cina diciamo che dopo la tempesta ci sarà l’arcobaleno, ritengo che dopo questa tempesta l’amicizia tra Italia e Cina brillerà proprio come un arcobaleno. Voi oggi dite ‘China our heart beat for you’, noi cinesi diremo ‘Italy our hearts beats for you’”.

 

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