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Benedetto XVI, il papa emerito ci lascia all’età di 95 anni

È di pochi minuti fa la notizia che Benedetto XVI, nato Joseph Aloisius Ratzinger, ci ha lasciati. Il papa emerito versava in condizioni di salute precarie già da qualche tempo.

Benedetto XVI, al secolo Joseph Aloisius Ratzinger, ci ha lasciati. Il 265esimo pontefice della storia della Chies Cattolica è morto all’età di novantacinque anni in seguito all’ improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute. Già lo scorso mercoledì papa Francesco aveva chiesto alla comunità cattolica di rivolgere una preghiera speciale per il pontefice emerito, sollecitando i fedeli a ricordarlo e a sostenerlo nella sua testimonianza d’amore alla Chiesa.

Benedetto XVI, il 265esimo pontefice della Chiesa Cattolica

Benedetto XVI verrà ricordato per più di una ragione. Fra gli ultimi pontefici che si sono succeduti, lui è stato uno fra i più conservatori. Nato il 16 aprile del 1927, il giorno del Sabato Santo, in un paesino dell’Alta Baviera che contava poche anime, Joseph Ratzinger era figlio di un gendarme a sua volta di discendenza contadina e di una donna che andava a lavorare a servizio.

La vocazione per il sacerdozio è arrivata in giovane età. Dopo gli studi e una brillante carriera in qualità di docente di teologia fondamentale presso l’Università di Monaco e in altri importanti atenei tedeschi, è stato nominato arcivescovo di Monaco e Frisinga. Pochi mesi dopo la nomina, nel 1977, Joseph Ratsinger è stato creato cardinale da papa Paolo VI.

Lo abbiamo conosciuto come Papa Benedetto XVI nel 2005, a partire da quel 19 aprile, secondo giorno del conclave. Da allora, papa Benedetto XVI si è distinto per l’importante apporto filosofico e teologico, che è stato affidato alle sue numerose pubblicazioni, per il ridimensionamento della Curia Romana con la fusione dei Consigli Pontifici, per l’attenzione ai valori del Concilio Vaticano II e per il ritorno alla tradizione.

Insieme all’iconico “Dio è morto! E noi lo abbiamo ucciso” di Nietzscheana memoria pronunciato nel maggio 2010 al Duomo di Torino, ricorderemo per sempre papa Benedetto XVI come l’uomo che, in un momento di gravi difficoltà per la Chiesa Cattolica, ha fatto la storia dimettendosi con umiltà da un ruolo che non riusciva più a ricoprire nel pieno delle sue possibilità.

Benedetto XVI. Una vita di Peter Seewald

Se siete curiosi di conoscere qualcosa di più su Benedetto XVI e sulla sua storia, vi consigliamo di leggere la biografia del giornalista e scrittore Peter Seewald, “Benedetto XVI. Una vita”, edito da Garzanti.

Peter Seewald ha accompagnato Josef Ratzinger per oltre venticinque anni: come giornalista, scrittore, confidente ha stabilito una relazione speciale con il papa emerito. Oggi può così raccontare, avendo avuto accesso a materiali esclusivi, gli anni dell’infanzia e della formazione del futuro pontefice, dell’insegnamento universitario e del Concilio Vaticano ii, fino ai momenti decisivi del conclave che lo ha eletto alla cattedra di Pietro e alla scelta senza precedenti delle dimissioni. Grazie a nuove ricerche, testimonianze e interviste inedite, con questa biografia Peter Seewald offre il ritratto definitivo di Benedetto xvi, e mostra l’immagine vivida e autentica dell’uomo che con il suo pensiero e le sue azioni ha profondamente mutato il rapporto tra la Chiesa e i suoi fedeli.

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