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Il 9 novembre è il “Giorno della libertà” per celebrare la caduta del Muro di Berlino

Il 9 novembre ricorre il Giorno della libertà con lo scopo di ricordare l’abbattimento del muro di Berlino, un evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo

“Il 9 novembre del 1989 è una data spartiacque nella storia, non solo in quella d’Europa e dell’Occidente, ma in quella del mondo intero.” Comincia così il discorso del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni con cui celebra “Giorno della libertà” per ricordare il 9 novembre la caduta del muro di Berlino

Il giorno della Libertà

Di seguito, vi riportiamo parte del discorso del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “L’abbattimento del muro di Berlino, oltre a rappresentare la premessa storica per la riunificazione della Germania, segna il tramonto del comunismo sovietico e, con esso, dei regimi totalitari che avevano dominato il Novecento europeo. Regimi che avevano conculcato quei valori e quei diritti fondamentali che sono diventati un patrimonio comune delle democrazie occidentali e che spesso oggi, erroneamente, tendiamo a dare per scontati. La forza e la solidità delle nostre democrazie è stata resa possibile proprio dalla fine di quei totalitarismi e dal sacrificio di tutte quelle persone che hanno lottato e combattuto, permettendoci di vivere in un mondo libero.”

Secondo il Premier Meloni, “l’abbattimento del muro di Berlino oltre a rappresentare la premessa storica per la riunificazione della Germania, segna il tramonto del comunismo sovietico e con esso dei regimi totalitari che avevano dominato il ‘900 europeo e che avevano conculcato quei valori e quei diritti fondamentali che sono diventati patrimonio comune delle democrazie occidentali”.

 

La caduta del Muro di Berlino

Il “Giorno della Libertà” viene istituito dalla Repubblica Italiana on la legge 61 del 15 aprile 2005 per ricordare la caduta del muro di Berlino il 9 novembre 1989. L’abbattimento del Muro di Berlino rappresenta un evento simbolo per la liberazione di nazioni oppresse e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora oppresse dal totalitarismo. “La libertà è il principale valore su cui si basa la nostra democrazia, anticorpo contro ogni tentazione totalitaria. Nel celebrarla – aggiunge Meloni -, la legge condanna non soltanto i regimi del passato ma anche il rischio di insorgenza di nuove forme di repressione della libertà.”

Il richiamo ai valori della libertà

“Le parole del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione del “Giorno della Libertà”, ricorrenza celebrata dalla legge italiana nel giorno in cui ricorre l’anniversario della caduta del Muro di Berlino, sono un alto richiamo ai valori e alla spiritualità della libertà – ha dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano – Ho molto apprezzato la condanna a ogni forma di totalitarismo e la vicinanza al popolo ucraino, così come il ricordo di San Giovanni Paolo II, di Jan Palach e di Benedetto Croce, che proprio alla libertà ha dedicato la sua vita e i cui testi, ancora oggi, aiutano la nostra democrazia a proiettarsi nel futuro”.

Lettera del Ministro Valditara agli studenti per il Giorno della Libertà

Per tutto questo il Parlamento italiano ha istituito il 9 novembre la “Giornata della libertà”. Su tutto questo io vi invito a riflettere e a discutere”. È quanto si legge in una lettera indirizzata alle scuole italiane dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha realizzato una lettera indirizzata alle scuole italiane e in particolare ai giovani studenti, affinché “umanità, giustizia, libertà, verità non siano mai subordinate ad alcun altro scopo, sia esso nobile o ignobile.” Potete leggere il testo completo della lettera a questo link.

Photocredits: Superchilum

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