Quando Vladimir Majakovskij scrive “Di cosa – Di questo?” si trova al culmine della sua parabola creativa e della sua lotta personale con il linguaggio. In questa poesia, apparentemente dedicata a un semplice “tema”, il poeta non descrive soltanto un…
Esiste un mondo arcaico e sospeso, dove la Sardegna è dipinta in modo realistico e appassionato attraverso le parole di una scrittrice immortale: Grazia Deledda, l’unica donna italiana Premio Nobel per la Letteratura che lo ha conseguito nel 1926. Lo…
Il 30 settembre 2025 sarà una data speciale per gli appassionati di divulgazione scientifica e per chi ama esplorare il punto d’incontro tra scienza e vita quotidiana. Esce infatti La vita che ci piace (Mondadori Electa). Come la fisica può…
Pubblicato nei primi anni del Novecento, “Canne al vento” à l’opera che Grazia Deledda – premio Nobel per la Letteratura nel 1926 – ci regala come come classico dall’ambientazione sarda e la profondità fragile dell’essere umano. Possiamo cedere sotto la…
Foglia morta di Umberto Saba è una poesia breve ma capace di racchiudere un pensiero universale. In poche righe, attraverso una scena semplice e quotidiana, il poeta riflette sulla fragilità dell’esistenza umana e sul rischio costante di lasciarsi travolgere dal…
Thomas Stearns Eliot non è un autore comodo: chiede attenzione, silenzio, lentezza; è un poeta visionario, simbolo della frattura del Novecento, che tiene insieme il disincanto della modernità e il bisogno ostinato di senso. T. S. Eliot, un autore scomodo…
I protagonisti di Niccolò Ammaniti non sono eroi, ma bambini impauriti, adolescenti rabbiosi, padri falliti, ragazze troppo sole. I suoi romanzi ci portano dove fa male: in periferie desolate, in famiglie distrutte, in mondi in rovina. Eppure, tra le macerie…
Alcune frasi di Hanna Arendt possono aiutare a dare senso al perenne dibattito che riguarda il mondo della scuola, il continuo conflitto insegnanti studenti, che ormai non esclude quello tra insegnanti e genitori. Molte volte basterebbe leggere qualche pagina di…
“Leggere libri non serve”: il titolo è una provocazione, una sfida lanciata con ironia e consapevolezza da Enrico Terrinoni, traduttore, studioso, fine interprete di Joyce e della letteratura come forma di conoscenza radicale. Ma dietro questa frase apparentemente disillusa (Leggere…
Che cosa vediamo quando crediamo di incontrare l’Altro? È questa la domanda che ci pone Stanisław Lem con “Solaris” (1961), mettendoci di fronte non un alieno antropomorfo come quelli di Ridley Scott, ma un oceano planetario senziente: un’unica, sterminata entità…